GOALIl pagellone di Serie A del calciomercato estivo: Inter, Milan e Roma super
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(C)Getty ImagesATALANTA 7
La cessione di Hojlund, a fronte dell'offerta ricevuta dallo United, era inevitabile. I nerazzurri hanno fatto cassa anche con le ricche cessioni di Demiral, Zapata, Mahele e Boga, di fatto "non titolarissimi" nelle idee di Gasperini. Una sessione di cessioni praticamente impeccabile, ma forse si poteva fare di più sul fronte acquisti. Il sostituto di Hojlund sarebbe dovuto essere El Bilal Touré, che per il momento è però ai box per un brutto infortunio. Scamacca, numeri alla mano, è quindi il sostituto di Zapata e in avanti rimane dunque un buco. Holm e Bakker daranno linfa nuova sulle fasce, De Ketelaere qualità sulla trequarti, Carnesecchi è un dodicesimo di lusso. Insomma, un organico attrezzato, ma che presenta però una lacuna in avanti.
Getty ImagesBOLOGNA 7
Se la dirigenza rossoblù avesse acquistato un centravanti in grado di non far rimpiangere Arnautovic avremmo parlato di un mercato da applausi. Presentarsi però senza un vero numero 9 ai nastri di partenza del campionato vanifica in parte quanto di buono fatto dalla dirigenza emiliana. Karlsson è un colpaccio in avanti, Ndoye un'alternativa in più, Beukema un ottimo innesto in difesa, Freuler, Saelemaekers, El Azzouzi, Calafiori e Fabbian degli ottimi rinforzi che non faranno rimpiangere più di tanto Schouten, Dominguez, Soriano e gli altri andati via.
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GettyCAGLIARI 6
Poche operazioni - forse era lecito aspettarsi di più - ma ponderate e finalizzate a costruire una rosa equilibrata. Ranieri ha praticamente a disposizione due giocatori per ruolo, seppur con tante incognite. Shomurodov, Petagna e Oristanio hanno arricchito il fronte offensivo, Jankto è una garanzia in mezzo al campo, Prati una scommessa importante, Sulemana e Augello delle ottime alternative.
GettyEMPOLI 5,5
Partito Vicario, tra i migliori portieri della passata stagione, i toscani hanno puntato su Caprile, ma per il momento - a causa dell'infortunio del portiere arrivato dal Bari - si dovranno affidare all'ex dodicesimo Perisan. In difesa, partiti anche De Winter, Stokanovic e soprattutto Parisi, i volti nuovi sono quelli di Bereszynski e Pezzella. In mezzo, partiti Henderson e Bandinelli, sono arrivati Maleh, Bastoni e Ranocchia, in avanti ci sono Destro e Gyasi in più. Nel complesso, però, i toscani sembrano uscire ridimensionati da questa sessione.
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Getty ImagesFIORENTINA 6,5
Quelle di Igor, Amrabat e Cabral sono tre cessioni non pesantissime dal punto di vista tecnico, ma sicuramente importanti sul piano del bilancio. La società del presidente Commisso, però, ha deciso di investire il ricavato puntando sui giovani Parisi, Infantino e Beltran piuttosto che su giocatori già affermati. Nzola, Nico Lopez, Arthur e Yerry Mina dovrebbero fornire a Italiano delle alternative in più, ma forse dai Viola, specialmente in virtù delle ricche cessioni, ci si aspettava qualche colpo ad effetto.
Getty ImagesFROSINONE 6
Gli arrivi "last minute" di Bourabia, Lirola, Okoli, Kaio Jorge e Soulè aggiungono un po' di brio in più a una finestra di mercato un po' caotica. Dalle incognite Kvernadze e Reinier, alle scommesse Barrenechea e Cheddira, sono pochi i giocatori di sicura affidabilità messi a disposizione di Di Francesco: tra questi sicuramente Harroui e Bourabia. Partiti Mulattieri e Moro - entrambi per fine prestito - insieme a Boloca, è stata confermata la colonna portante della promozione: basterà?
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GettyGENOA 7,5
Mercato da applausi quello condotto dalla dirigenza rossoblù che ha regalato a Gilardino la qualità di Malinovskyi, trattenuto Gudmunsson, aggiunto un centravanti come Retegui e arricchito l'organico con De Winter, Messias, Haps, Thorsby e Martin. Tutto questo, senza perdere nessuno - al netto di Coda e Criscito - del gruppo che ha riportato in A il Grifone.
GettyINTER 8
Un mercato partito un po' a rilento, con l'addio di Dzeko e Skriniar, poi con quelli di Brozovic e Onana e il mancato ritorno di Lukaku e l'uscita di Gosens. Pian piano, però, Marotta e Ausilio hanno prima messo le mani su Thuram, poi strappato Frattesi alla concorrenza e in seguito piazzato i colpi Sommer e Carlos Augusto. Pavard e Klaassen, giunti quasi sul gong, hanno rasserenato i tifosi nerazzurri, che potranno contare anche su Cuadrado, Arnautovic e Sanchez, alternative che non faranno sicuramente rimpiangere i ceduti Bellanova e Correa.
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GettyJUVENTUS 5,5
L'arrivo di Weah e la conferma di Cambiaso hanno certamente migliorato le corsie laterali, ma forse era lecito attendersi qualcosa di più in mezzo al campo. Il reparto nel quale sicuramente i tifosi bianconeri si aspettavano di più è quello difensivo dove, a fronte della partenza di Bonucci, nessun rinforzo è stato regalato a mister Allegri. Anche in avanti, la conferma di Kean e il riscatto di Milik non hanno acceso gli entusiasmi della tifoseria, che potrà però godersi ancora Chiesa e Vlahovic, epilogo tutt'altro che scontato al termine dell'ultimo campionato.
Getty ImagesLAZIO 6
Tanti volti nuovi che compensano, a fatica, l'unica cessione. La partenza di Milinkovic-Savic, infatti, peserà sull'economia della squadra biancocelste come un macigno. Guendouzi, Kamada e Rovella, tuttavia, offrono delle buone alternative a Sarri. In avanti è arrivato il vice Immobile che mancava da anni (Castellanos), ma le corsie difensive, dove ci si attendeva un intervento deciso, sono rimaste invariate.
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GettyLECCE 6,5
Non sarà facile riuscire a non far rimpiangere Umtiti e Hjulmand, tra i migliori nella passata stagione, ma il solito Pantaleo Corvino ha regalato a mister D'Aversa tanti talenti tutti da scoprire e riportato a Lecce il portiere Falcone, partito già alla grande. Rafia e Ramadani sono centrocampisti di sicura affidabilità, Almqvist e Krstovic due attaccanti che potrebbero essere le nuove rivelazioni del club salentino.
Getty ImagesMILAN 9
Loftus-Cheek, Reijnders e Musah a centrocampo, Chukwueze e Pulisic sulla trequarti, Okafor e Jovic in avanti e Sportiello come vice-Maignan. Una serie di acquisti più che validi che permetteranno a Pioli di avere a disposizione una rosa più lunga rispetto allo scorso anno. Il sacrificio porta il nome di Tonali, ma la cessione del centrocampista bresciano è stata ampiamente compensata.
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Getty ImagesMONZA 5,5
Kyriakopoulos per Carlos Augusto, D'Ambrosio per Marlon, Gagliardini per Rovella e Colombo per Petagna. Probabilmente il Monza esce ridimensionato in tutti e quattro gli "switch", e pur avendo aggiunto all'organico giovani promettenti come Valentin Carboni e lo stesso Colombo, la sessione di mercato non ha convinto.
Getty ImagesNAPOLI 6
Fuori Lozano dentro Lindstrom e, soprattutto, fuori Kim - miglior difensore della passata stagione - e dentro l'incognita Natan. Pur rimanendo il Napoli una delle rose più attrezzate in Serie A - se non la più attrezzata in assoluto - la sessione di mercato condotta dagli azzurri non può essere considerata più che sufficiente, nonostante la permanenza di Osimhen e Kvaraskhelia.
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GettyROMA 8
Se dovessimo dar priorità all'aspetto economico, probabilmente Tiago Pinto meriterebbe un 10 ma, "limitandoci" principalmente al piano tecnico, il mercato della Roma merita comunque un 8. Piazzati alcuni esuberi - da Kluivert a Shomurodov - ceduti bene alcuni giovani come Volpato e Tahirovic, la cessione di Ibanez ha portato milioni importanti nelle casse giallorosse. L'improvvisa partenza di Matic è stata compensata con gli arrivi di Paredes e Renato Sanches, andati a sommarsi a quelli di Aouar, Ndicka, Azmoun e Christensen e alla conferma di Llorente, il tutto a costo 0 o quasi. Il colpaccio Lukaku, arrivato negli ultimi giorni, consegna a Mourinho una rosa altamente competitiva.
Getty ImagesSALERNITANA 5,5
Poche operazioni, ma forse la Salernitana ha sprecato la chance di fare un ulteriore salto in avanti. Partiti Piatek e Bonazzoli, in avanti il club campano si è affidato a due giovani sconosciuti come Stewart e Ikwuemesi e in mezzo al campo, partito Vilhena, non è arrivato un adeguato sostituto. Curiosità per l'acquisto dell'argentino Martegani, ma forse Paulo Sousa avrebbe avuto bisogno di qualche certezza in più nei vari reparti.
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Valencia TwitterSASSUOLO 5
Tante operazioni in difesa, con gli arrivi di Pedersen, Missori, Viti e Vina e le partenze di Kyriakopoulos, Muldur, Rogerio e Zortea. In mezzo, partiti Frattesi, Maxime Lopes e Harroui, l'unico rinforzo arrivato è Boloca, prelevato dal Frosinone. Troppo poco. Trattenuto Berardi in avanti, Castillejo e Mulattieri rappresentano due alternative in più. Nel complesso, però, il mercato di Carnevali non convince.
Getty ImagesTORINO 7,5
L'arrivo di Duvan Zapata e la conferma di Buongiorno fanno schizzare in alto il voto al calciomercato del Torino, che è riuscito a riportare in granata anche Vlasic e ad aggiungere all'organico già ben attrezzato giocatori del calibro di Bellanova, Tameze, Lazaro, Sazonov e Soppy. La cessione di Singo e l'addio per fine prestito di Miranchuk sono state dunque ampiamente compensate.
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GettyUDINESE 4,5
Sono partiti Becao, Udogie, Pereyra e Beto, 4 intoccabili nell'undici bianconero. Può succedere, ma quando accade i club solitamente corrono ai ripari prelevando giocatori di sicura affidabilità. Non ha fatto così l'Udinese, che ha deciso di puntare su Kabasele in difesa, Zemura sulla fascia, Zarraga in mezzo al campo e Davis e Lucca in attacco. Un po' troppo poco per una squadra che ha sì trattenuto Lovric e Samardzic in mezzo, ma che avrebbe avuto bisogno di qualcosa in più.
Getty ImagesVERONA 6,5
Undici tipo praticamente confermato per l'Hellas, che ha rimpiazzato Tameze e Sulemana, elementi spesso utilizzati nell rotazioni in mezzo al campo, con tre giocatori più offensivi come Mboula, Saponara e Folorunsho. In avanti è arrivato Bonazzoli come ulteriore alternativa, per il resto il club scaligero è riuscito a confermare Hien, Faraoni, Lazovic e Ngonge, cercati da molte squadre.
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GOALPAGELLONE SERIE A: I VOTI
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