Il suo arrivo al posto di Rudi Garcia aveva contribuito quantomeno a ridare serenità ad un ambiente spaccato in due dalla gestione del tecnico francese, il toccasana perfetto per rimettere insieme i cocci del vaso: Walter Mazzarri ha però visto in breve tempo dilapidarsi tutto questo vantaggio in termini di coesione del gruppo.
Gli abbracci post Atalanta-Napoli, match d'esordio in cui erano arrivati tre punti importantissimi più per il morale che per la classifica, sono stati sostituiti dall'involuzione di una squadra che pare aver smarrito la propria anima, maltrattata come una neopromossa qualunque dal Torino di Juric nell'ultimo turno.
A complicare ulteriormente il già disastroso quadro clinico di un Napoli fortemente malato, vi è anche l'ultimo scontro social che ha visto protagonista Victor Osimhen, arrabbiato per le dichiarazioni rese recentemente dall'agente di Khvicha Kvaratskhelia: una tensione extracampo di cui Mazzarri avrebbe fatto certamente a meno.
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