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Mazzarri Napoli Frosinone Coppa ItaliaGetty

Osimhen contro l'agente di Kvaratskhelia: Mazzarri alle prese anche con i problemi extracampo

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Il suo arrivo al posto di Rudi Garcia aveva contribuito quantomeno a ridare serenità ad un ambiente spaccato in due dalla gestione del tecnico francese, il toccasana perfetto per rimettere insieme i cocci del vaso: Walter Mazzarri ha però visto in breve tempo dilapidarsi tutto questo vantaggio in termini di coesione del gruppo.

Gli abbracci post Atalanta-Napoli, match d'esordio in cui erano arrivati tre punti importantissimi più per il morale che per la classifica, sono stati sostituiti dall'involuzione di una squadra che pare aver smarrito la propria anima, maltrattata come una neopromossa qualunque dal Torino di Juric nell'ultimo turno.

A complicare ulteriormente il già disastroso quadro clinico di un Napoli fortemente malato, vi è anche l'ultimo scontro social che ha visto protagonista Victor Osimhen, arrabbiato per le dichiarazioni rese recentemente dall'agente di Khvicha Kvaratskhelia: una tensione extracampo di cui Mazzarri avrebbe fatto certamente a meno.

  • LA QUERELLE TRA OSIMHEN E L'AGENTE DI KVARATSKHELIA

    Il bomber nigeriano, tramite una Instagram Story, si è scagliato contro Mamuka Jugeli, procuratore che cura gli interessi di Kvaratskhelia.

    "Caro Mamuka Jugeli, sei un pezzo di sporcizia e una vergogna. Sono imbarazzato dal modo di ragionare. Idiota! Tieni il mio nome lontano dalla tua bocca!".

    Parole forti in risposta alle frasi di Jugeli in merito al futuro di Osimhen che, secondo l'agente, in estate firmerà per un club saudita.

    "Ha firmato un nuovo contratto, ma pensate davvero che giocherà nel Napoli per tutta la sua carriera? Lo dico adesso, andrà a giocare in Arabia Saudita in estate".

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  • Osimhen GarciaGetty Images

    RITORNO AL PASSATO

    Questo episodio rischia di inquinare un clima che l'approdo di Mazzarri sulla panchina azzurra aveva contribuito a risanare, salvo poi dare spazio alle difficoltà croniche di una squadra che non sembra affatto quella capace di stravincere lo scorso campionato.

    Già nella primissima parte di stagione si era assistito ad alcuni scricchiolii che hanno poi assunto le dimensioni di una crepa enorme, sempre con Osimhen e Kvaratskhelia protagonisti, accomunati dal destinatario delle rispettive rimostranze, ovvero Rudi Garcia.

    Il georgiano aveva mostrato una certa insofferenza dopo il cambio subìto all'88' di Genoa-Napoli, proprio sul più bello e al culmine di una rimonta dal 2-0 al 2-2; anche il nigeriano non era riuscito a trattenere il proprio disappunto a Bologna quando, sul risultato di 0-0 e dopo un rigore sbagliato, si era diretto verso la panchina per fare spazio a Simeone.

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  • UN'ALTRA GATTA DA PELARE PER MAZZARRI

    Oltre ad un deludente nono posto, condito da un clamoroso -22 dalla vetta occupata dall'Inter, Mazzarri deve fare i conti anche con quest'ultimo caso che non fa che gettare ombre sull'integrità dello spirito del gruppo a sua disposizione.

    Mazzarri, chiamato a ridare quantomeno dignità ad una squadra lontana anni luce dai livelli della passata stagione, dovrà anche dimostrarsi un abile psicologo per proteggere il gruppo da tali scintille che non hanno nulla a che vedere col calcio giocato: un'impresa che si preannuncia al limite dell'impossibile. Buona fortuna mister, ne avrà tanto bisogno.

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