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Noah Okafor Milan 2025-2026Getty Images

Okafor resta al Milan? Segnali ad Allegri e possibile vice Leao

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Bene, anzi benissimo.

Noah Okafor è tornato alla base col piglio giusto, con la voglia di dimostrare di essere da Milan.

Lui cheera andato via a gennaio, prima destinazione Lipsia (ma l'affare è saltato per le visite mediche non superate) e poi virando verso Napoli in tempo utile per cucirsi lo Scudetto sul petto pur giocando col contagocce, adesso si sta ritagliando un ruolo interessante negli esperimenti estivi di Massimiliano Allegri. E chissà che alla fine, lo svizzero, non possa restare.

  • DOPPIETTE CONTRO LIVERPOOL E PERTH GLORY

    I numeri nel calcio contano, si sa. E Okafor nel precampionato del Diavolo ne sta facendo registrare. In particolare alla voce goal, con due doppiette rifilate rispettivamente a Liverpool e Perth Glory che alimentano l'ipotesi di una permanenza alla corte di Max.

    Brillante contro i Reds, altrettanto nella chance da titolare concessagli dal tecnico livornese in Australia, con acuti (vedi l'assist a Terracciano valso lo 0-1) che sanno di segnali lanciati all'allenatore e al mercato.

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  • BASTA PRESTITI

    La certezza, in casa Milan, è che Okafor in caso di cessione non partirà più temporaneamente bensì solo a titolo definitivo, o al massimo in prestito con obbligo di riscatto. Questa la volontà del club, che se dovesse ricevere l'offerta giusta ragionerebbe sul da farsi ma altrettanto pronto a lasciare Okafor agli ordini di Allegri.

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  • CONDIZIONE OTTIMALE

    A parte i guizzi, ciò che sta alimentando la risalita di Okafor è la forma fisica mostrata tra Asia e Pacifico: le ironie sui chili di troppo, già nei mesi trascorsi a Napoli, sono state azzerate da palestra e da un lavoro sul campo che oggi porta l'attaccante elvetico a ritagliarsi una vetrina di tutto rispetto nel nuovo Milan.

  • VICE LEAO?

    Le prove tattiche di Allegri sono indirizzate verso l'utilizzo di due moduli: fin qui il suo Diavolo è stato schierato col 3-5-2 e col 4-3-3, schemi che ben si sposerebbero con le caratteristiche di Noah.

    Okafor è infatti abile nel partire largo in un tridente per far male saltando gli avversari, ma sa anche rendersi pericoloso svariando liberamente su tutto il fronte. Proprio come Max ha concesso a Leao contro Arsenal e Liverpool, venendo ricambiato con gli interessi.

    Che Rafa agisca largo a sinistra, o da attaccante centrale, lo svizzero rappresenterebbe un alter ego prezioso nelle rotazioni della rosa utili a far rifiatare il portoghese. Senza escludere l'ipotesi di schierarli insieme, magari proprio in coppia.

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  • PALLA A MAX... E AL MERCATO

    La tournée estera ha rilasciato feedback positivi, adesso la differenza la faranno radiomercato, le idee di Allegri e la continuità di rendimento di Okafor, da esubero a possibile sorpresa estiva del Milan che sta (ri)nascendo.

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