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Benzina MoroccoGetty

In campo con l'hijab: Nouhaila Benzina fa la storia ai Mondiali femminili

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Partita dopo partita, minuto dopo minuto, i Mondiali femminili in corso in Nuova Zelanda riscrivono, a passo spedito, le pagine di storia del calcio.

L'ultimo evento è stato consegnato dalla gara tra Corea del Sud e Marocco, e nello specifico da Nouhaila Benzina, calciatrice marocchina che, durante la sfida, ha deciso di scendere in campo con l'hijab.

Si tratta di una "prima volta", in assoluto: nessuno, prima di lei, aveva deciso di entrare nel terreno di gioco, durante una gara di un Mondiale, con il velo.

  • COS'E' L'HIJAB?

    L'hijab è il velo tradizionale legato alla cultura islamica, composto da una cuffia che tiene raccolti i capelli e dal velo, che può essere avvolto intorno al collo o lasciato cadere sul corpo, lasciando il volto scoperto.

  • BENZINA IN CAMPO CON L'HIJAB AI MONDIALI

    Nel 2014, la FIFA aveva fatto decadere la norma legata ai "motivi di salute e sicurezza" che vietava l'utilizzo dell'hijab su un campo da calcio: da allora, comunque, ai Mondiali non era mai stato indossato.

    Lo ha fatto per la prima volta la Benzina, che ha partecipato alla vittoria del Marocco per 1-0 contro la Corea del Sud, e che non era scesa in campo all'esordio contro la Germania (terminato 6-0 per le tedesche).

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