Dopo aver vinto le partite contro Moldavia e Israele, la Norvegia di Erling Haaland affronta l'Italia per il terzo turno del girone. Un match fondamentale per entrambe, con i padroni di casa decisi ad allungare sugli azzurri di Luciano Spalletti, per la prima volta di scena nel gruppo I di qualificazione al Mondiale 2026.
All'Ullevaal Stadion di Oslo, capitale della Norvegia, Haaland e compagni sono partiti subito benissimo trovando il vantaggio con Sorloth, uno dei giocatori più alti e fisici a disposizione del selezionatore nordico (1-0 dopo aver restitito al contrasto in area e aver battuto Donnarumma con il mancino).
La Norvegia è schierata con un mix tra colossi di oltre un metro e 90 e diversi interpreti che fanno valere la propria tecnica e velocità con altezze più contenute (capitan Martin Ødegaard è alto 178 cm, Antonio Nusa 180). A risaltare, però, sono proprio Sorloth e colleghi.
