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Farioli NiceGetty Images

Il Nizza di Farioli è la miglior difesa d'Europa: vincere per 1-0 è diventata routine

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"Per me è stato molto importante avere la pazienza di attaccare con ordine e disciplina".

A parlare è Francesco Farioli, allenatore del Nizza capolista della Ligue 1 a sorpresa dopo i primi dieci turni (ma il Monaco deve ancora scendere in campo). Sembra veramente arduo usare la parola 'pazienza' o 'calma' davanti ai tifosi rossoneri in questo periodo, che vorrebbero semplicemente saltare fino a maggio per conoscere il destino del proprio team.

Di certo il Nizza ha la grande occasione di diventare grande, sotto Farioli. Una squadra equilibrata, solidissima e che non guarda certo alla sola salvezza dopo aver ottenuto 22 punti nelle prime 10 gare di campionato. Più che altro il primo obiettivo sarà quello della conferma in Ligue 1, per poi cominciare a correre verso almeno una qualificazione in Europa. Quale? Si vedrà.

Intanto il successo di misura contro il Clermont, l'ennesimo senza subire reti, ha spinto il Nizza a ricevere nuovi applausi e l'interesse da parte di tutti i tifosi mondiali, di solito abituati a vedere il PSG in vetta alla Ligue 1 dal primo all'ultimo turno.

Già, il PSG di Luis Enrique che in Champions ha battuto agevolmente il Milan ma che ha subito alcune battute d'arresto tra campionato e coppa: parliamo del k.o pesante contro il Newcastle ad esempio, ma anche della sconfitta interna per 3-2 contro il Nizza. E se batti Mbappé e compagni a Parigi, non puoi nasconderti.

  • LA MIGLIOR DIFESA D'EUROPA

    Il Nizza è la squadra che ha fatto registrare fin qui il maggior numero di partite senza subire reti e in generale la miglior difesa d'Europa.

    Dall'Inter al Manchester City, dal Real Madrid al Bayern Monaco, nessuno ha fatto meglio del Nizza di Farioli. Appena quattro i goal subiti in dieci gare, di cui due contro il PSG. Per ben sette gare la formazione della Costa Azzurra ha tenuto la porta inviolata, mai nelle ultime cinque.

    Il Nizza non vince certo le gare in maniera spettacolare, ma riesce a farlo con grande attenzione difensiva e appunto, pazienza. Sa attendere il momento giusto per colpire, tanto che negli ultimi quattro successi il risultato finale è sempre stato di 1-0.

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  • Francesco Farioli OGC Nice Ligue 1Getty

    L'ESTETICA DEL CALCIO

    La storia di Farioli è nota. Appena 34enne, il tecnico toscano ha ottenuto una laurea in filosofia all'Università di Firenze, senza però mai abbandonare l'idea del calcio, abbandonato quando aveva 19 anni (ultima squadra, il Margine Coperta).

    Il titolo della testi con cui è diventato 'dottore', infatti, è chiarissimo in questo senso: "L'estetica del calcio e il ruolo del portiere". 

    Già, il portiere, ovvero il ruolo prediletto da Farioli, quello che amava sin da bambino. Voleva essere tra i pali, ora prova a rendere l'estremo difensore essenziale nella sua manovra.

    Di base Farioli ha infatti iniziato come preparatore dei portieri (scovato dal Benevento dopo aver scritto un articolo sul Foggia di De Zerbi, proprio il tecnico dei campani) nel grande calcio, crescendo tra Italia e Turchia fino alla prima esperienza da allenatore in capo, al Fatih Karagümrük 2021/2022.

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  • MODULO E RETROGUARDIA

    Farioli ha ereditato il 4-3-3 dalla passata annata, cambiando però la mentalità dei suoi giocatori. Pressing aggressivo come via da seguire e abilità dei suoi giocatori di scambiarsi di posizione per coprire ogni singolo centimetro del campo.

    Se giocatori come Ramsey e Schmeichel sono andati via lasciando i tifosi un po' perplessi, in difesa sono rimasti due centrali dalla buona carriera come Dante e Todibo: la loro esperienza, unita alle idee tattiche di Farioli hanno reso il Nizza impossibile, o quasi, da colpire.

    La diga davanti alla difesa risponde al nome di Ndayishimiye, centrocampista del Burundi arrivato a gennaio dal Basaksehir, squadra che Farioli aveva avuto modo di affrontare in Turchia.

    Conosceva bene le qualità di Ndayishimiye, ma ora il 25enne è cresciuto in maniera esponenziale, tanto da poter diventare tormentone di mercato nel 2024.

  • Roberto De ZerbiGetty

    FARIOLI E DE ZERBI

    Si è detto molto dell'unione tra Farioli e De Zerbi, di come sia fondamentale attaccare la profondità e di una fase di gioco in cui tutti sono protagonisti. I due hanno lavorato insieme a Benevento e Sassuolo e il sistema è spesso molto simile.

    La differenza però è palese in termini dei risultati. Il Brighton sa essere una macchina da guerra in termini realizzativi e riesce a sbloccare il risultato rapidamente, il Nizza aspetta il momento giusto.

    Insomma, il Nizza è attualmente una squadra paziente, mentre il Brighton vuole spaccare il mondo senza troppi dubbi. La base è sempre la stessa, però: ragionare dalla difesa per attaccare alla ricerca della vittoria, controllando il gioco.

    Entrambi ci stanno riuscendo, in attesa, chissà, di incontrarsi in Europa, in Premier o in Serie A. DA avversari.

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