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Romelu Lukaku Bologna Napoli 07042025Getty Images

Napoli vittima dei suoi cali: così lo Scudetto rischia di trasformarsi in illusione

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Il Napoli lo ha fatto ancora. Pareggiando. E sono 6 nelle ultime 9.

Certo, il Bologna si sta giocando la Champions ed è la squadra più in forma del campionato insieme alla Roma, ma ciò che rende la rincorsa all'Inter continuamente complicata sono i passaggi a vuoto che la squadra di Conte non smette di crearsi da sola.

Già, perché al netto della forza dell'avversaria al Dall'Ara il primo tempo aveva dimostrato che le gerarchie di questa Serie A sono definite: azzurri davanti ai felsinei e strapotere fisico con cui Anguissa ha firmato lo 0-1 a mo' di sentenza.

Poi è accaduto ciò che spesso avviene, ossia l'ennesimo calo a sgretolare quanto di buono costruito fin lì e che consente il ritorno della rivale, facendo sprecare set-point pesanti come un macigno.

  • MALEDETTI CALI

    Quando c'è da accelerare al Napoli viene puntualmente il braccino. L'ultimo esempio a Venezia prima della sosta, con uno 0-0 che per molti aveva rappresentato quasi la parola fine alle chances di titolo di Lukaku e compagni. La vittoria sul Milan, invece, ha riacceso l'entusiasmo alimentando un'altalena tanto utile a tenere in alto i partenopei quanto controproducente nel momento in cui gli assist offerti dal campionato non vengono sfruttati.

    I pari contro le due romane, quello con l'Udinese, la sconfitta di Como: d'accordo che nell'economia di una stagione - a meno di exploit fuori dall'ordinario - non si possono vincere tutte le partite, ma fa riflettere come i partenopei si perdano puntualmente sul più bello.

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  • RIPRESA NON PERVENUTA

    Contro il Bologna è successo di nuovo, complice una ripresa in cui gli azzurri hanno badato esclusivamente a proteggere la perla di Anguissa abbassandosi pericolosamente. E al cospetto di una squadra come quella di Italiano, prima o poi, l'atteggiamento passivo lo paghi.

    Detto, fatto: colpo di tacco di Ndoye ad illuminare le Due Torri e 1-1 che sa di sconfitta, perché il Napoli doveva e poteva capitalizzare il 2-2 dell'Inter a Parma. Invece rieccoci a commentare un film già visto e rivisto, che a 7 giornate dalla fine potrebbe rovinare una pellicola pensata e alimentata all'insegna dei sogni.

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  • ILLUSIONE SCUDETTO?

    E se sognare non costa nulla, crederci comporta investire emozioni e sentimenti: è ciò che il Napoli ha concesso di fare al suo popolo, che in Emilia si aspettava la zampata in grado di riaprire definitivamente la lotta Scudetto.

    Al 45' la sensazione era quella, poi però spazzata via dalla flessione azzurra e dalla riscossa rossoblù a lasciare l'Inter a +3, farle tirare un sospiro di sollievo grande quanto una casa e a rischiare di rendere la favola una mera illusione.

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