Terzo posto consolidato, Anguissa e De Bruyne ritrovati: il venerdì di Serie A al Napoli regala solo note liete, seppur con un po' di timore finale.
Gli azzurri battono 2-1 un Torino svegliato troppo tardi dall'inzuccata di Casadei, ma sterile dalle parti di Milinkovic-Savic e punito con un goal per tempo da Alisson Santos, integratosi a dovere nel gioco di Conte ed autore di assolo da sinistra verso destra e conclusione radente sul primo palo, nonché dalla girata di Elmas nella ripresa su sponda aerea di Politano (sì, avete capito bene).
I campioni d'Italia amministrano senza affanni ritmi e scenari del match, ma a ridosso del 90' vanno ko per merito del guizzo dell'ex Chelsea che fa riaffiorare vecchi fantasmi al Maradona.
Il risultato invece non cambia più, col Napoli che a prescindere da ciò che farà la Roma sarà certo di conservare il gradino più basso del campionato. Per il Toro, di contro, un ko che obbliga a continuare a guardarsi le spalle da chi lotta per non retrocedere.




