La svolta, in casa partenopea, matura nell'intervallo: troppi i nei mostrati dal Napoli al cospetto di Giroud & co per lasciare invariate le scelte iniziali, così Garcia è corso ai ripari ribaltando l'11 titolare.
Fuori un Rrahmani protagonista di una notte da incubo (sue le amnesie in entrambi i goal rossoneri), Mario Rui - anch'egli in totale sofferenza contro Pulisic - ed un impalpabile Elmas; dentro Ostigard, Olivera e il Cholito.
Gli azzurri si sono messi 4-2-3-1, con Raspadori sottopunta e Simeone terminale avanzato a dar fastidio alla coppia Tomori-Pellegrino, raccogliendo i frutti delle scelte compiute dal proprio tecnico a cavallo tra prima e seconda frazione.
Il Milan ha abbassato pericolosamente il proprio baricentro ed ha subìto le iniziative dei padroni di casa, pungenti e capaci di concretizzare la rimonta trascinati dalle magie di Politano e Raspadori.