Alla fine, com'era prevedibile, sono stati fischi assordanti. Per lo 0-0 contro il Lecce, per un decimo posto finale che significa esclusione totale da ogni coppa europea, per la mesta conclusione di una stagione disastrosa dall'inizio alla fine.
Il Napoli non si è qualificato nemmeno per la Conference League. Nella terza coppa europea, alla fine, andranno una tra Fiorentina (in caso di sconfitta nella finale contro l'Olympiacos) e Torino (in caso di trionfo viola ad Atene). L'epilogo più triste possibile per una squadra che, appena 12 mesi fa, conquistava il terzo Scudetto della propria storia al culmine di un percorso da dominatrice.
Non è una novità assoluta, in realtà. Con la mente che torna indietro di una trentina d'anni circa, alla metà degli anni novanta. E al Milan cannibale della Serie A che, a un certo punto, si scopriva povero e indifeso. Proprio come il Napoli di oggi.
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