Il Napoli è fuori dalla Champions League. Il k.o per 3-2 contro il Chelsea taglia fuori la squadra partenopea, unica italiana che non giocherà la fase ad eliminazione diretta della massima competizione continentale. Un match combattuto fino all'ultimo, ma che alla fine i padroni di casa non sono riusciti a portare dalla propria per approdare ai playoff.
Dopo Atalanta, Inter e Juventus, già certe di giocare almeno gli spareggi sin dal settimo turno, il Napoli non ha completato l'en-plein delle squadre di Serie A. Per i partenopei una rimonta di forza nel primo tempo, dopo aver subito lo svantaggio per un fallo di mano di Juan Jesus, che ha portato al rigore segnato da Enzo Fernandez, ma non abbastanza per proseguire nel torneo europeo.
In seguito al momentaneo 0-1, il Napoli non si era disunito, rimanendo in partita e anzi ribaltando la sfida con un Olivera ispirato e gli avanti azzurri in grado di superare con abilità i difensori avversari: Vergara ha ricevuto al 33', superando Fofana con una veronica per battere Sanchez.
Fofana superato anche da Hojlund dieci minuti dopo, quando il danese è stato imbeccato nuovamente da Olivera.
Nella ripresa Rosenior cambia diversi uomini, inserendo anche Palmer. Ed è proprio inglese che serve Joao Pedro al minuto 60, con quest'ultimo riuscito ad inventarsi un goal da urlo con il mancino. Disunito, il Napoli ha subito anche il tris, nuovamente sull'asse Palmer-Joao Pedro.
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