Pubblicità
Pubblicità
AndreazzoliGetty Images

Napoli, attento ad Andreazzoli: l'amico di Garcia è un incubo per gli azzurri

Pubblicità

Da un Aurelio all'altro. Se da una parte c'è De Laurentiis, il presidentissimo in grado di riportare il Napoli a vincere lo Scudetto e consolidarsi nel gotha del calcio italiano, dall'altra Andreazzoli attende vigile l'appuntamento con gli azzurri.

Il tecnico toscano, tornato alla guida dell'Empoli dopo l'esonero di Paolo Zanetti, è sempre riuscito a mettere in difficoltà i partenopei e pregusta nel lunch match delle 12.30 un'altra prelibatezza ai danni del Napoli.

Un risultato positivo non solo rilancerebbe l'Empoli in classifica dopo le sabbie mobili di inizio stagione, ma potrebbe costare caro anche al suo amico Garcia.

  • PRIMA VOLTA

    Il primo successo di Andreazzoli contro il Napoli risale a oltre dieci anni fa, quando nel maggio del 2013 l'allora tecnico della Roma sconfisse gli azzurri nell'ultima giornata di campionato.

    Un 2-1 all'Olimpico che non cambiò nulla in termini di classifica per le due squadre ma che è rimasto impresso per l'esultanza di Simplicio, che scavalcò i tabelloni pubblicitari e andò in tribuna a baciare la moglie per celebrare il goal.

  • Pubblicità
  • L'INCUBO EMPOLI

    Da quando si è trasferito all'Empoli, Andreazzoli ha iniziato a mettere sistematicamente in difficoltà gli azzurri. Nella stagione 2018-2019 il tecnico si impose sul Napoli di nuovo per 2-1 grazie ai goal di Faris e Di Lorenzo.

    Ma il capolavoro aureliano è arrivato nell'annata 2021-2022, quando vinse entrambe le gare in campionato.

    Particolarmente vivida negli incubi dei tifosi del Napoli c'è la sconfitta al Castellani, con il Napoli avanti 2-0 e in grado di farsi rimontare e perdere 3-2 nell'arco dei dieci minuti finali.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "SIAMO AMICI"

    Per la prima volta Andreazzoli sfiderà Rudi Garcia, amico di vecchia data. I due hanno lavorato insieme alla Roma nei trenta mesi trascorsi dal francese in giallorosso e oggi si ritrovano in una gara che può dire tanto sul futuro di entrambi.

    "Garcia è un mio amico con cui ho lavorato, è una persona eccellente e scrupolosa. Non potrebbe esserci stato un allenatore che poteva sostituire Luciano Spalletti, fare meglio di quello che ha fatto lui. La loro difficoltà è questa, ripetersi è difficile".

  • SGAMBETTO

    Nel calcio però l'amicizia viene sovente sospesa per 90 minuti più recupero. Andreazzoli ha un disperato bisogno di punti, balsamici per la classifica e per l'umore dalle parti del Castellani.

    Ma anche Garcia, costantemente tra color che son sospesi, necessita di un risultato che allontani le nubi che si addensano sul suo capo.

    Certo è che se ad Aurelio dovesse riuscire l'ennesima sbancata contro il Napoli, il destino dell'amico Garcia sarebbe irrimediabilmente segnato. Rudi avrà un amico su cui poter contare?

  • Pubblicità
    Pubblicità
0