Prestazioni, leadership, 'peso' nelle partite che contano,vittorie: tutti elementi fondamentali nella costruzione dell'identikit dell'MVP (Most Valuable Player) della Serie A 2017/18. La redazione di Goal ha selezionato una short-list di quattro candidati, i volti-simbolo di uno dei campionati più avvincenti degli ultimi anni.
Goal/GettyMVP Serie A 2017/18: chi è il miglior giocatore del campionato?
Getty Images1SERGEJ MILINKOVIC-SAVIC (LAZIO)
In una parola: dominante. Per larghi tratti della stagione ha dimostrato uno strapotere fisico e tecnico nei confronti degli avversari a tratti disarmante. E' stato il trascinatore, tecnico e mentale, della Lazio di Simone Inzaghi e si è dimostrato un giocatore completo come pochi. I 12 goal realizzati in campionato sono soltanto la punta di iceberg costituito da tutte le caratteristiche fondamentali per risultare un centrocampista dominante. Tecnica, grinta, determinazione, prestanza fisica e visione di gioco: a Milinkovic-Savic non manca davvero nulla per ambire a diventare il numero uno nel proprio ruolo. E in questa stagione, seppur non è riuscito a trascinare la Lazio in Champions League, ha dimostrato di essere già il "top" in Italia.
Getty Images2MAURO ICARDI (INTER)
Capocannoniere della Serie A con 29 goal in 34 partite (5 nelle ultime 6) il rigore procurato e trasformato con freddezza nello ‘spareggio Champions’ all’Olimpico contro la Lazio all’ultima giornata, la prima tripletta in un derby: Mauro Icardi ha vissuto una stagione indimenticabile, trascinando l’Inter al ritorno nell’Europa più prestigiosa. Il 44% della produzione offensiva della squadra di Spalletti porta la firma di Maurito, il più decisivo tra gli attaccanti delle Top 5. Ma non sono solo i goal realizzati (è arrivato a quota 100 con l’Inter in Serie A) a sostenere la sua candidatura a MVP del campionato: l’argentino a 25 anni è capitano in campo e fuori, pienamente leader di una squadra che per lunghi tratti della stagione è sembrata davvero dipendere strettamente dal suo uomo di punta. Un anno da favola che non è bastato però a convincere Sampaoli a portarlo al Mondiale.- PubblicitàPubblicità
Getty Images3DOUGLAS COSTA (JUVENTUS)
Ha iniziato la stagione in sordina, e già questo fatto rappresenta un'anomalia visto da dove arrivava e quanto era costato. Ma Allegri sa sempre quel che fa: il suo "metodo", che non ha risparmiato in passato nemmeno Alex Sandro, Morata e Dybala, ha fatto centro anche con il brasiliano. Perennemente "a scaldarsi" nel girone d'andata, poi però quando il turbo è entrato a regime il brasiliano è diventato semplicemente ingiocabile. A maggior ragione mentre i compagni iniziavano a boccheggiare, il suo ruolo nella volata scudetto è stato il più rilevante. Non ha giocato 38 gare da MVP, ma ha giocato abbastanza gare da essere MVP.
4ALLAN (NAPOLI)
Nel miglior Napoli degli ultimi 30 anni, l’unica squadra nella storia della Serie A a superare quota 90 senza vincere lo Scudetto, la copertina spetta ad un gregario. Di lusso, ma pur sempre gregario. Allan Marques Loureiro è stato il miglior azzurro della stagione per qualità e continuità di rendimento, sempre elevatissimo nel corso dell’annata. Un po’ a sorpresa, perchè meno appariscente di Koulibaly e lontano dalla tecnica di Insigne, ma sempre prezioso in fase di pressing alto, puntuale negli inserimenti in attacco e costante, come un martello, da agosto a maggio. Non a caso è stato l’ultimo a mollare a Firenze, nella giornata che ha rappresentato il capolinea delle speranze tricolori per la truppa di Sarri. Le sue lacrime a fine partita sono diventate il simbolo del Napoli che ci ha provato, ci ha creduto, ci è andato vicino e non ce l’ha fatta. Senza rimpianti, dopo aver dato tutto. Proprio come Allan.- PubblicitàPubblicità
