Escludendo la deludente esperienza al Siviglia, Luis Muriel ha sempre fatto rima con Serie A nell'attuale e nello scorso decennio.
Alla fine, però, tutto finisce, compresa la lunga carriera dell'attaccante colombiano tra Lecce, Firenze, Udine e ovviamente Bergamo, dove - prima di passare all'Orlando e proseguire nella MLS - è riuscito ad esprimere parecchio del proprio potenziale in termini di qualità.
Nonostante Muriel sia divenuto idolo e trascinatore dell'Atalanta, la sua carriera italiana non ha mai raggiunto il top massimo in termini di continuità di rendimento.
Certo, ha ottenuto numeri record da subentrato e segnato 40 reti in due annate tra il 2020 e il 2022, ma nelle due stagioni successive non è stato imprescindibile per Gasperini nè decisivo nel lungo periodo. Insomma, la sensazione è che Muriel avrebbe potuto segnare molto di più ed essere ancora più decisivo nel corso dodici stagioni italiane.
Oltre alla classe, alla velocità e alla tecnica in campo, si è poco parlato di Muriel per altre questioni, dai cavalli alle merendine, passando per la musica.

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