Se Lazio-Roma è finita tra espulsi e polemiche, gli episodi da moviola non sono mancati neppure in Milan-Atalanta, terzo quarto di finale di Coppa Italia di scena a San Siro.
La Dea ha protestato per un calcio di rigore non concesso dal direttore di gara, Marco Di Bello di Brindisi: episodio avvenuto poco dopo la mezz'ora del primo tempo. Il protagonista: Marten De Roon. I coprotagonisti: i milanisti Gabbia e Reijnders. Il risultato: nullo. Nel senso che né Di Bello né la Sala VAR sono intervenuti.
Nella ripresa, invece, un calcio di rigore l'Atalanta se l'è visto assegnare per un presunto intervento falloso di Alex Jimenez su Miranchuk. E anche in questo caso sono piovute proteste nei confronti di Di Bello, ma dalla parte milanista.
Ultimo episodio nel recupero, con il Milan interamente proteso nell'area dell'Atalanta alla ricerca del 2-2: i rossoneri hanno protestato per un tocco con un braccio di Holm, ma anche in questo caso arbitro e VAR non sono intervenuti.
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