Getty ImagesMoviola Lazio-Atalanta: rigore per la Dea, braccio di Cataldi su cross di Zappacosta
Pubblicità
39' - RIGORE PER L'ATALANTA
Al 39' Sacchi assegna un calcio di rigore all'Atalanta: Zappacosta attacca la profondità sulla corsia di destra e crossa verso il centro dell'area, Cataldi si immola per chiudere ma con il braccio troppo alto impatta sulla sfera. Per l'arbitro, e successivamente anche per il VAR, non ci sono dubbi: penalty per la Dea.
43' - PROTESTA LA LAZIO
Pochi istanti dopo il goal incassato, la Lazio chiede a sua volta un calcio di rigore: Noslin entra in area dalla sinistra e indirizza verso il centro. Il rimpallo che ne segue fa carambolare la sfera sulla figura di Scalvini che poi allontana. I calciatori biancocelesti protestano invocando un presunto tocco di mani del classe 2003 nerazzurro che però, evidentemente, non c'è.
- PubblicitàPubblicità
46' - MANO DI ZAPPACOSTA, MA TAVARES SI TROVA IN FUORIGIOCO
Azione d'attacco della Lazio: Isaksen calcia, Kolasinac mura la conclusione e la sfera carambola nei pressi di Nuno Tavares che prova a saltare Zappacosta ma l'esterno dell'Atalanta intercetta il pallone con il braccio.
Il VAR richiama l'attenzione dell'arbitro Sacchi e comunica la decisione al direttore di gara: Zappacosta devia il pallone con la mano, ma Nuno Tavares era precedentemente in fuorigioco. Di conseguenza, si riparte con un calcio di punizione per i bergamaschi.
Pubblicità



