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Scalvini Svilar Atalanta RomaGetty Images

Moviola Atalanta-Roma: polemiche sull'episodio decisivo Scalvini-Svilar, perché è stato annullato il goal di Scamacca, Cristante doveva essere espulso?

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Atalanta-Roma è la partita che ha chiuso il sabato di Serie A: nella notte del ritorno a Bergamo di Gian Piero Gasperini, la gara è stata vinta per 1-0 dalla Dea grazie a una rete di Giorgio Scalvini.

L'arbitro della sfida è stato Michael Fabbri della sezione di Ravenna: per il fischietto romagnolo si è trattato della sesta direzione di gara in questo campionato, la seconda in due settimane dopo Milan-Roma di domenica scorsa.

Ecco dunque i principali episodi da moviola e i casi più controversi di Atalanta-Roma.

  • 15' - GOAL CONCESSO A SCALVINI

    L'Atalanta passa in vantaggio dopo un quarto d'ora: calcio d'angolo a rientrare da sinistra di Zalewski, Svilar esce male e perde il pallone lasciandolo nelle disponibilità di Scalvini, che ringrazia e da zero metri segna a porta vuota.

    La Roma protesta per una presunta carica di Scalvini su Svilar, che inizialmente non viene rilevata da Fabbri e poi non verrà rilevata neppure dal VAR: non ci sarebbe fallo del centrale e non ci sarebbe neppure un fallo di mano, come sembrava invece in un primo momento.

    Azione confusa e potenzialmente polemica. I dubbi rimangono e sono tantissimi, così come sono furenti le polemiche lato Roma.

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  • 28' - GOAL ANNULLATO A SCAMACCA

    A far discutere, ma nel senso opposto, è anche il goal annullato poco prima della mezz'ora a Scamacca, bravo nell'indirizzare di testa alle spalle di Svilar un pallone messo in mezzo da sinistra da Bernasconi.

    Apparentemente sembra tutto regolare, ma Fabbri a sorpresa viene richiamato all'on field review, tornando in campo e annullando la rete. Il motivo? Un fuorigioco dello stesso Scamacca di qualche istante prima.

    Il centravanti è leggermente oltre tutti su un lancio dalle retrovie e interviene "con immediatezza" dopo un controllo sbagliato di Hermoso, come spiegato dall'arbitro. Da lì l'azione prosegue per altri secondi, fino alla segnatura poi annullata. La decisione alla fine è giusta, anche se un po' contorta.

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  • 51' - CRISTANTE RISCHIA L'ESPULSIONE

    Rischia tantissimo agli sgoccioli del primo tempo Bryan Cristante: l'ex della partita forse sgambetta da dietro Ederson, che stava portando palla, rischiando seriamente il secondo giallo e la conseguente espulsione dopo essere stato ammonito.

    Il presunto fallo in realtà è involontario e in ogni caso non è nettissimo: forse è Ederson che si sgambetta da solo. In ogni caso la decisione di Fabbri è strana: avendo fischiato l'infrazione - un fallo tattico - il direttore di gara avrebbe dovuto automaticamente estrarre il cartellino giallo, il che al contrario non è avvenuto.

  • 77' - ALTRO RISCHIO PER CRISTANTE

    Bernasconi scappa via a Cristante, che allunga una gamba e forse sfiora l'avversario, facendogli perdere l'equilibrio: l'esterno atalantino crolla a terra e Fabbri fa cenno di proseguire, evitando nuovamente a Cristante un secondo giallo che sarebbe stato scontato in caso di fallo.

    La decisione del direttore di gara stavolta sembra corretta, in quanto il tocco di Cristante su Bernasconi, se c'è, è davvero minimo: troppo poco insomma per fischiare un fallo ed estrarre un secondo cartellino giallo.

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