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Dybala Mourinho Renato SanchesGOAL

Mourinho ritrova Dybala e Renato Sanches: "Possono darci una mano"

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Smaltita la delusione per la sconfitta di misura rimediata a San Siro contro l'Inter, per la Roma è tempo di tornare in campo per il campionato: sulla strada dei giallorossi c'è il Lecce di Roberto D'Aversa.

Un incontro da non sottovalutare per i ragazzi guidati da José Mourinho, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match dell'Olimpico.

Il portoghese, seppur non per tutta la partita, riavrà a disposizione Paulo Dybala e Renato Sanches, recuperati dai rispettivi infortuni.

  • DYBALA E RENATO SANCHES

    "Sono tornati in squadra, ma le loro condizioni non sono ottimali. Secondo medici e preparatori però non ci sono rischi: è quello che abbiamo bisogno di sentire, anche per la fiducia degli stessi giocatori. Dybala e Renato Sanches possono darci una mano, tutti gli altri che sono fuori restano fuori".

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  • LecceGetty Images

    IL LECCE

    "Il Lecce è una buona squadra di contropiede, sono fortissimi. Hanno gente veloce sulle fasce, sia a destra che a sinistra, e soluzioni per cambiare a gara in corso. D'Aversa è bravo, sa organizzare la squadra anche dal punto di vista della costruzione e dell'organizzazione. Ha perso nettamente solo contro il Napoli, poi per il resto ha fatto risultato o lottato fino alla fine".

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  • IL GAP CON LE PRIME

    "Non entro né nella critica né nella progettazione del futuro. Ci mancavano cinque titolari, se fossero mancati all'Inter ne avrebbe avuti altrettanti per sostituirli, e così anche Milan, Juventus, Atalanta e Fiorentina. Quando succede a noi non abbiamo altri cinque titolari".

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  • Dybala RomaGetty Images

    GLI INFORTUNATI E LE STORIE CLINICHE

    "Una cosa è un giocatore infortunato, un'altra uno con una storia clinica. Chi ha una storia clinica è soggetto ciclicamente a problemi che si ripetono anno dopo anno. Se gli infortuni non sono di contatto, come quello di l'anno scorso con Dybala e Palomino, allora lo staff tecnico sente di dover fare di più a livello di prevenzione e per accelerare il recupero. Ci sono giocatori come Bale che, a causa della loro storia clinica, non hanno potuto dare il massimo con continuità: alla Roma ne abbiamo diversi, sono contento di averli in determinati momenti".

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  • IL CALENDARIO INTASATO

    "Sappiamo fin dall'inizio il numero di gare che giochiamo. Ci sono squadre che hanno più potenziale per affrontarle, altre meno. Noi parliamo del calendario ma fin dall'inizio, non solo dopo il k.o. con l'Inter. Capisco che nel calcio c'è gente arrivata col paracadute, persone che vengono per status, politica e un bell'abito: queste persone vanno rispettate per il loro status, ma non vale la pena commentare. Non sanno cosa significhi giocare due giorni dopo o cosa faccia la differenza, oppure lo sanno e fanno finta di non saperlo, e questo è più grave. Nella Lega c'è gente con una storia di calcio e che conosce le difficoltà della stanchezza: se il mio club non fa questa domanda pubblicamente, sono sempre io a doverlo fare davanti a voi e forse non dovrei. La Lazio gioca in Europa il martedì, noi il giovedì ma non possiamo giocare il derby di lunedì perché c'è la sosta: qui dico che siamo stati sfortunati, avranno un vantaggio ma non c'è alcuna critica. Tutto quello che è successo finora accadrà anche dopo, la Roma è veramente penalizzata".

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