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Moratti De Laurentiis SpallettiGetty/GOAL

Moratti interviene sul caso De Laurentiis-Spalletti: "Nessuna generosità"

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Luciano Spalletti commissario tecnico della Nazionale azzurra. Un nuoto mister per il post Roberto Mancini che sembra essere questione di tempo.

Per sbloccare l'affare, però, la federazione italiana dovrà accordarsi con il tecnico e il Napoli riguardo la penale per un nuovo incarico dopo l'addio ai Campioni in carica.

Per tornare in panchina, infatti, Spalletti dovrà pagare poco meno di 3 milioni di euro: una cifra che spenderebbe, eventualmente, chi deciderà di portarlo tra le proprie fila, in questo caso l'Italia.

LEGGI IL COMUNICATO DI DE LAURENTIIS SU SPALLETTI

Aurelio De Laurentiis è stato chiarissimo riguardo a questo punto nel suo lungo comunicato di Ferragosto e davanti al pagamento della clausola lascerà tranquillamente che Spalletti guidi l'Italia verso l'Europeo 2024 e magari, in caso di qualificazione, all'effettivo nuovo torneo continentale.

Una diatriba in cui è intervenuto, tra gli altri, anche un ex collega di Serie A come Massimo Moratti, storico presidente dell'Inter tra gli anni '90 e 2000.

  • "NESSUNA GENEROSITÀ"

    "Capisco che per De Laurentiis ci sia una questione di principio con Spalletti, ma non vedo nessuna elasticità mentale, nessuna generosità" ha commentato Massimo Moratti intervistato da Cronache di Spogliatoio.

    De Laurentiis, nella sua nota, ha infatti evidenziato come la penale di 3 milioni sia una questione di "principio per il rispetto delle regole, che il calcio italiano dovrebbe rispettare".

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  • Mix Luciano Spalletti Aurelio De Laurentiis Napoli

    I TRE MILIONI

    Tutto balla come detto attorno a quei tre milioni (attualmente 2 milioni e 650.000, considerando che ogni mese la cifra scende), che per De Laurentiis sono "pochi", ma rappresentano un principio importante.

    "Se per lui 3 milioni sono pochi per me lo sarebbero ancora meno e non mi sarei fermato davanti a questa cosa, non l’avrei ostacolata"

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  • VERSO L'UFFICIALITÀ

    Nonostante la penale da pagare, Spalletti difficilmente rimarrà fermo a lungo, lontano dalla Nazionale azzurra. Tutto fatto, manca solo l'ufficialità da parte della federazione per far iniziare il nuovo capitolo dell'Italia post Mancini, che come noto ha deciso di rassegnare le sue dimissioni da commissario tecnico della squadra azzurra in virtù di diverse incomprensioni con il presidente Gravina.

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