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Nesta MonzaGetty

Il Monza perde ancora, Nesta rischia l'esonero? La situazione e le parole di Galliani sull'allenatore

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Non accenna a migliorare la classifica di Serie A per il Monza, sempre più pericolante nelle zone basse: solo il Venezia finora ha fatto peggio, ragion per cui se il campionato finisse oggi per i brianzoli arriverebbe un'amara retrocessione.

Anche contro l'Udinese non è arrivato il risultato sperato: settima sconfitta in campionato contro una squadra che non vinceva dal 25 ottobre, a pochi giorni dal poker subito dal Bologna che ha decretato l'eliminazione agli ottavi di Coppa Italia.

Altro boccone duro da ingerire per Alessandro Nesta, la cui posizione è inevitabilmente finita sotto la lente d'ingrandimento per l'incapacità di replicare gli ottimi risultati fatti registrare nell'ultimo biennio dalla gestione di Raffaele Palladino: tanti complimenti per le prestazioni ma pochi punti messi in cascina.

  • MONZA NELLE RETROVIE

    La classifica parla chiaro per il Monza, penultimo con soli dieci punti all'attivo: la zona salvezza dista soltanto due lunghezze, ma i continui passi falsi non possono lasciar ben sperare in vista del futuro.

    I brianzoli, peraltro, sono la squadra che ha vinto di meno in tutto il campionato: una sola volta, il 21 ottobre sul campo di un'altra formazione in chiara difficoltà di rendimento come il Verona.

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  • LE PAROLE DI GALLIANI SU NESTA

    Prima del match perso contro l'Udinese ci aveva pensato l'amministratore delegato Adriano Galliani a fare chiarezza sulla posizione di Nesta: rinnovata, da parte del dirigente, la fiducia nei confronti dell'ex difensore.

    "Nesta è un monumento del calcio, era uno dei migliori difensori del mondo e ora è un buon allenatore. Se vincesse questa partita sarebbe meglio, ma la sua panchina è salda, non salva".

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  • NESTA RISCHIA L'ESONERO?

    Le dichiarazioni di Galliani lasciano intendere che nei confronti di Nesta non verrà preso alcun provvedimento, almeno a breve termine: se però la situazione dovesse precipitare ulteriormente, a quel punto non sarebbe impossibile assistere a un cambio d'allenatore.

    Una fiducia ribadita, ma non di certo illimitata: come, d'altronde, fa capire quel "la sua panchina è salda, non salva". Un invito, tra le righe, a migliorare uno scenario che per ora non può soddisfare la dirigenza e la tifoseria, agli antipodi rispetto alla spensieratezza messa in mostra nelle prime due storiche stagioni in massima serie.

  • "SOCIETÀ SEMPRE VICINA"

    Intervistato da DAZN dopo Monza-Udinese, Nesta non si è nascosto dietro a un dito: panchina inevitabilmente legata ai prossimi risultati, a partire dallo scontro diretto col Lecce in programma al 'Via del Mare' nel prossimo turno.

    "I risultati parlano: ti tirano fuori dalla panchina o ti ci fanno stare. So che la società mi è vicina, lo è sempre stata. Chiaro poi che dobbiamo fare punti, altrimenti anche la mia posizione può diventare in bilico".

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