Pubblicità
Pubblicità
Vincenzo Montella, Adana DemirsporAA

Montella è pronto: Top Gun vuole far decollare la Turchia

Pubblicità

Un turco napoletano. Anzi, un napoletano che in Turchia ha ritrovato se stesso e il suo modo di intendere il calcio.

Vincenzo Montella è stato scelto dalla Federazione calcistica del Paese che ospiterà gli Europei 2032 insieme all'Italia per guidare la propria nazionale.

Il 12 ottobre l'esordio ufficiale da Commissario Tecnico della Turchia per Top Gun, che proprio nel Paese a cavallo tra due continenti si è ritagliato uno spazio importante.

  • UN PERIODO DIFFICILE

    Dopo le esperienze con Milan e Siviglia, dove riuscì a conquistare rispettivamente una Supercoppa Italiana e i quarti di finale di Champions League, Montella tornò alla Fiorentina nell'agosto del 2019.

    La seconda esperienza in viola fu però molto meno proficua della prima e terminò nel mese di dicembre dopo un 4-1 incassato al Franchi per mano della Roma, squadra con la quale vinse lo Scudetto nel 2001.

  • Pubblicità
  • Vincenzo Montella Adana DemirsporTwitter/AdsKulubu

    IL RILANCIO CON L'ADANA DEMIRSPOR

    Dopo il sollevamento dall'incarico dalla Fiorentina, le porte di una panchina sembravano chiuse per Montella anche per via dello stop forzato al calcio causato dal Covid.

    Serviva una scossa per rimettersi in gioco e a tendere una mano all'Aeroplanino ci ha pensato la Turchia, che per un'incredibile coincidenza è anche la nazione dove opera la compagnia aerea più grande d'Europa.

    Nel 2021 Montella firma un biennale con l'Adana Demirspor, squadra dove trova Mario Balotelli e una grande voglia di emergere tra le potenze tradizionali del calcio turco.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • RISULTATI

    Nel biennio con l'Adana Demirspor i risultati sorridono a Montella, che da subentrato conquista dapprima un nono posto piuttosto onorevole al primo tentativo.

    Ma è nella stagione 2022/2023 che l'Aeroplanino lascia un segno indelebile nella storia del club di Demirspor, nel frattempo colpita da un devastante terremoto nel mese di febbraio.

    L'Adana chiude il suo campionato al quarto posto, conquistando per la prima volta una qualificazione a una coppa europea, la Conference League.

  • NUOVO CT

    Nel mese di giugno Montella lascia l'Adana Demirspor e il suo nome viene accostato a quello di diverse panchine importanti nella sfera calcistica greco-turca: dall'Olympiakos al Fenerbahce, passando per il Galatasary. Ma alla fine non se ne fa niente.

    Nel mese di settembre però arriva l'annuncio: la Turchia lo ha scelto come nuovo Commissario Tecnico della nazionale.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • GLI OBIETTIVI

    Montella coordinerà anche l'area dell'Under 21 turca, ma il primo obiettivo richiesto all'ex Sampdoria e Roma è quello di conquistare un posto tra le qualificate a Euro 2024.

    Nel 2021 l'esperienza all'Europeo della nazionale biancorossa terminò ai gironi con 3 ko in altrettante gare contro Italia, Svizzera e Galles.

    Un percorso deludente e inaspettato, considerato anche il capitale umano a disposizione dell'ex CT Gunes.

  • MATERIALE TECNICO INTERESSANTE

    Come detto, la Turchia può contare su un materiale tecnico di tutto rispetto e in grado di mettere in difficoltà nazionali ben più blasonate.

    Montella può contare sull'aiuto della Serie A: tra i suoi convocati ci sono infatti Zeki Celik, Hakan Calhanoglu, Berkan Kutlu e Kenan Yildiz.

    Quest'ultimo rappresenta una delle scoperte più interessanti del calcio turco e grazie a Massimiliano Allegri sta trovando sempre maggiore spazio in bianconero.

    Oltre ai quattro sopracitati, la Turchia può contare su altre due vecchie conoscenze del calcio italiano come Cengiz Under (non convocato in questa tornata di gare) e Merih Demiral, oltre che su Soyuncu e Kocku.

    In attesa del rientro di Enes Unal, alle prese con un infortunio, a guidare l'attacco ci sarà Baris Yilmaz,

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COME GIOCHERA' LA TURCHIA?

    Montella dovrebbe ripartire dal 4-1-4-1 ereditato da Kuntz e schierare Gunok tra i pali con Celik, Demiral, Soyuncu e Ozkacar in difesa.

    A Yuksek il compito di fare da raccordo tra difesa e centrocampo, con la mediana che vedrà schierati Ozckan, Kocku, Calhanoglu e Akturkiglu dietro a Yilmaz centravanti.

  • LA CROAZIA ALL'ESORDIO

    Montella eredita una situazione tutt'altro che disastrosa per quanto riguarda il discorso qualificazione agli Europei in programma la prossima estate.

    La Turchia occupa il primo posto del gruppo D in coabitazione a 10 punti ciascuno con la Croazia, che però ha una gara in meno.

    Ma Top Gun ha subito la possibilità di indirizzare il discorso qualificazione, dato che nella gara di esordio affronterà proprio la nazionale vicecampione del Mondo nel 2018.

    Con una vittoria, la Turchia salirebbe in vetta da sola in attesa del recupero della gara della Croazia. Un ulteriore tassello nell'ottica del'ottenimento di un pass per Euro2024 arriverebbe battendo la Lettonia il prossimo 15 ottobre.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0