Un fulmine a ciel sereno reativamente al motivo dello stop, non per quanto Paul Pogba abbia contribuito al mondo Juventus da suo ritorno in bianconero.
Fermato dopo essere stato positivo all'anti-doping, il francese dovrà stare fuori a tempo indeterminato proprio quando l'infortunio occorso nell'ultimo match ufficiale aveva dato responso positivo: ovvero nessuna lesione e possibilità di giocare contro la Lazio. Ora spazzata via.
Ad un anno dal suo ritorno a parametro zero, Pogba non è mai stato Pogba. Il giocatore divenuto culto ed icona del calcio italiano prima ed internazionale poi, non risulta essere quel Pogboom oramai da diversi anni, sin dalle prime stagioni con il Manchester United.
Fuori, attualmente, dai pensieri di formazione allegriani, per cause di forza maggiore, Pogba lascia il posto a chi è rimasto e che nel corso dell'ultimo anno ha comunque trovato maggiore spazio in virtù dei problemi fisici del francese, visto in campo in poche occasioni ed ammirato in ancora meno circostanze.
Ceduto Paredes, senza nuove mezz'ali dal mercato, ora Allegri si ritrova con chi, da partente, potrebbe alla fine risultare essenziale. McKennie, ma soprattutto Fabio Miretti.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



