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Milan-Roma, Pioli è dubbioso sulle decisioni arbitrali: "Mano di Abraham, il fuorigioco sembrava ci fosse"

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Milan deludente nella prima partita dei quarti di Europa League. A San Siro, infatti, il team rossonero è uscito sconfitto dal match di andata. Ad avere la meglio, nel derby italiano, la Roma di De Rossi, ancora una volta vittoriosa con un goal di Mancini.

Un solo goal di scarto tiene però aperta la questione in vista del ritorno, con un Milan deciso a rimontare per proseguire nel torneo 2023/2024. Rossoneri e giallorossi si giocano un posto in semifinale, dove affronteranno la vincente tra Bayer Leverkusen e West Ham.

La partita di San Siro va agli archivi anche tra le polemiche, visto il goal del vantaggio da parte di Mancini, su cui i rossoneri hanno protestato per la posizione di Lukaku a inizio azione, e per il tocco di mano di Abraham in area giallorossa nel finale.

  • I DUBBI DI PIOLI

    "Arbitro? Mi piace di più parlare di gioco" ha esordito Pioli sulla questione ai microfoni di Sky. "Ma mi è sembrato che il fuorigioco sul quale è nato il calcio d’angolo della Roma ci fosse. Abraham? Voleva colpirla di testa e l’ha presa con la mano. Dobbiamo giocare meglio, con più intensità e lucidità. Ma anche su El Shaarawy abbiamo sbagliato ad andare in uscita".

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  • IL CORAGGIO DEL MILAN

    Pioli è consapevole di come il suo Milan abbia sbagliato soprattutto nel primo tempo:

    "Qualche difficoltà, dove dovevamo fare scelte più coraggiose senza palla. Un paio di situazioni le hanno create ma abbiamo preso goal su un calcio d’angolo dove sono stati più furbi di noi".

    "Poi la partita l’abbiamo fatta, magari non con la solita lucidità. Il pareggio ci stava, ma c’è un’altra partita e credo che la squadra possa fare di più e possa sistemare le cose".

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  • IL DISCORSO ALLA SQUADRA

    Pioli ha svelato le sue parole ai giocatori al termine della partita, così da tenere alta la carica in vista del prossimo giovedì:

    "Non sarà facile ribaltare il risultato, lo fanno solo le squadre veramente forti. Ho detto ai ragazzi che se c'è una squadra che può riuscirci, quella siamo noi".

    "Dobbiamo giocare meglio: non è un'impresa se giochiamo come sappiamo. Abbiamo giocato una discreta partita ma non un'ottima partita ma abbiamo le qualità per farlo giovedì prossimo"

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