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Theo Hernandez Milan Lazio Serie AGetty

Milan-Lazio 2-0: paura e delirio a San Siro, l'infortunio di Leao non offusca un grande Diavolo

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Paura e delirio a San Siro: il film trasmesso nel primo anticipo della 34^ giornata di Serie A vede il Milan protagonista di una delle migliori prestazioni corali della stagione nello scontro diretto in chiave Champions con la Lazio di Sarri, che stecca nuovamente dopo la batosta rimediata sei giorni fa contro l'Inter nello stesso teatro. Finisce 2-0 per i rossoneri, la cui felicità è però appannata dal timore e dalla preoccupazione per le condizioni di Leao, a quattro giorni dal primo round dell'Euroderby.

Il portoghese resta in campo solo undici minuti prima di chiedere il cambio per un problema muscolare all'inguine, lasciando il terreno di gioco con la faccia sconsolata, rincuorato da compagni e allenatore. Una scena che fa calare il silenzio su San Siro, pietrificato all'idea di non avere il proprio beniamino nel gran galà in programma mercoledi prossimo.

Un colpo durissimo per il Milan, che reagisce però con la forza del gruppo e delle idee. E al 17' la squadra di Pioli sblocca il match: tutto nasce dal pressing asfissiante di Bennacer su Marcos Antonio, un recupero al limite dell'area avversaria che spalanca all'algerino la strada verso l'1-0.

La Lazio è contratta, sembra patire l'aggressività e la maggiore personalità dei rossoneri e alla mezzora si ritrova al tappeto: maggio è evidentemente il mese dei coast-to-coast per Theo Hernandez, che un anno dopo la prodezza contro l'Atalanta si inventa un altro assolo stratosferico, ricevendo palla da Maignan al limite della propria area di rigore, mangiandosi tutto il campo in velocità e concludendo con un sinistro da fuori che scavalca Provedel. Applausi a scena aperta per il capitano rossonero, che si candida al back-to-back per il goal più bello della stagione.

Nella ripresa Sarri cerca di smuovere qualcosa nei suoi con i cambi, inserendo Pedro al posto di uno Zaccagni non al 100%, ma i biancocelesti di fatto non riescono mai ad affacciarsi con pericolosità dalle parti di Maignan. Ed è il Milan a sfiorare il tris nel finale, con il goal di Rebic cancellato per un fuorigioco di millimetri.

Un risultato che rilancia le quotazioni del Diavolo e che riaccende le spie in casa biancoceleste: la corsa Champions è sempre più avvincente.

  • MILAN-LAZIO, I GOAL

    MILAN-LAZIO 1-0, 18' BENNACER - Pressing alto dei rossoneri sull'inizio azione dei biancocelesti, Bennacer soffia palla a Marcos Antonio, scambia con Giroud e trafigge Provedel.

    MILAN-LAZIO 2-0, 29' HERNANDEZ - Goal pazzesco del francese che riceve palla da Maignan al limite dell'area rossonera, si invola in solitaria, arriva al limite dell'area della Lazio e lascia partire un sinistro che si infila sotto la traversa.

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  • MILAN-LAZIO, LA MOVIOLA

    Partita senza grosse criticità per Rapuano, che sventola subito un paio di cartellini gialli facendo capire il metro di giornata. Il silent check sul goal di Bennacer conferma la regolarità dell'intervento dell'algerino su Marcos Antonio.

    Nel finale corretta la segnalazione dell'assistente sul goal annullato a Rebic per fuorigioco.

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  • MILAN-LAZIO, IL TABELLINO E LE PAGELLE

    MILAN-LAZIO 2-0

    Marcatori: 18' Bennacer, 29' Hernandez

    MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 6 (46' Kalulu 6), Kjaer 6,5 (46' Thiaw 6,5), Tomori 6, Theo Hernandez 8 (80' Ballo Toure sv); Tonali 7, Krunic 6,5; Messias 6,5, Bennacer 7, Leao sv (11' Saelemaekers 6,5); Giroud 6,5 (69' Rebic 6). All. Pioli

    LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Marusic 5 (56' Lazzari 6), Casale 6, Romagnoli 5,5, Hysaj 5,5 (69' Pellegrini 6,5); Milinkovic-Savic 5 (69' Basic 6), Marcos Antonio 4,5, Luis Alberto 5; Felipe Anderson 5,5, Immobile 4,5 (81' Cancellieri sv), Zaccagni 6 (56' Pedro 5,5). All. Sarri

    Arbitro: Rapuano

    Ammoniti: Romagnoli, Marusic, Calabria, Casale, Pellegrini, Thiaw

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