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Edin Dzeko Inter 16:9Getty

Milan-Inter 0-2: estasi nerazzurra nell'EuroDerby

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Andata dell'EuroDerby senza storia o quasi a 'San Siro' dove l'Inter, soprattutto nel primo tempo, passeggia su un Milan irriconoscibile. Una prestazione inspiegabile quella offerta dalla squadra di Pioli, seppure con l'attenuante della pesantissima assenza di Rafa Leao, che non recupera e si accomoda solo in tribuna.

Avvio di gara da incubo per il Diavolo, che incassa i ganci sferrati dai nerazzurri senza riuscire ad opporre la benché minima resistenza. E' così che i rossoneri si trovano sotto di due goal dopo appena undici minuti a causa del tremendo uno-due assestato da Dzeko e Mkhitaryan. In entrambe le occasioni protagonista negativo è Calabria, che prima perde la marcatura del numero 9 e poi si fa infilare in velocità da Dimarco.

Ma se piove, poco dopo potrebbe iniziare a grandinare sul Milan quando Calhanoglu colpisce in pieno il palo. Non solo. Pioli trema per un problema fisico accusato da Maignan, che però resta in campo al contrario di Bennacer, costretto a uscire per un infortunio al ginocchio.

La partita è vibrante e si accende ulteriormente quando l'arbitro inizialmente assegna un calcio di rigore all'Inter per un presunto contatto tra Kjaer e Lautaro, salvo poi richiamato dal VAR tornare sulla sua decisione togliendo il penalty alla squadra di Inzaghi.

Rientrati in campo dopo l'intervallo, i rossoneri provano a scuotersi con un paio di fiammate ma Brahim e Messias non inquadrano la porta. Tonali (uno dei pochi a salvarsi nel Milan) invece scheggia il palo. Non è davvero serata per il Diavolo, che nella ripresa alza il baricentro ma non impensierisce mai seriamente Onana mentre Maignan salva il possibile 0-3 su Dzeko.

L'Inter vince e ipoteca la finale, al Milan tra sei giorni servirà un mezzo miracolo.

  • MILAN-INTER, I GOAL

    MILAN-INTER 0-1, 8' DZEKO: Calcio d'angolo perfetto di Calhanoglu dalla bandierina di destra, Dzeko sul secondo palo anticipa Calabria col piede e gira al volo in rete battendo Maignan.

    MILAN-INTER 0-2, 11' MKHITARYAN: Dimarco scappa a Calabria sulla sinistra, cross basso che Lautaro lascia a Mkhitaryan. L'armeno entra palla al piede in area rossonera e infila di nuovo Maignan.

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  • MILAN-INTER, LA MOVIOLA

    Al tredicesimo minuto, sul risultato di 0-2 per l'Inter, il Milan protesta per un doppio contatto Acerbi-Giroud e Bastoni-Saelemaekers nell'area nerazzurra sugli sviluppi di un corner. L'arbitro lascia proseguire. I giocatori in effetti si allacciano ma la decisione del direttore di gara sembra corretta.

    Alla mezz'ora Lautaro sguscia tra Tomori e Kjaer, si presenta davanti a Maignan ma cade a terra. L'arbitro inizialmente indica il dischetto e ammonisce Kjaer, poi richiamato dal VAR toglie il rigore e di conseguenza anche il giallo al difensore danese. Decisione corretta, i rossoneri però protestano chiedendo un giallo a Lautaro Martinez per simulazione.

    Nel finale di gara Krunic colpisce leggermente Bastoni sugli sviluppi di un corner. Il difensore nerazzurro crolla a terra ma l'arbitro non fischia e il VAR non interviene.

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  • MILAN-INTER, IL TABELLINO E LE PAGELLE

    MILAN-INTER 0-2

    Marcatori: 8' Dzeko, 11' Mkhitaryan

    MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 4,5 (82’ Kalulu sv), Kjaer 5,5 (59’ Thiaw 6), Tomori 5, Theo Hernandez 5,5; Krunic 5, Tonali 6; Brahim Diaz 5,5 (82’ Pobega sv), Bennacer sv (18’ Messias 5), Saelemaekers 5,5 (59’ Origi 5,5); Giroud 5. All. Pioli 5

    INTER (3-5-2): Onana 6; Darmian 6,5, Acerbi 6,5, Bastoni 7; Dumfries 6, Barella 7, Calhanoglu 6,5 (78’ Gagliardini sv), Mkhitaryan 7,5 (63’ Brozovic 6), Dimarco 7 (71’ De Vrij 6); Lautaro 7 (78’ Correa sv), Dzeko 7,5 (71’ Lukaku 6) All. Inzaghi 7,5

    Arbitro: Jesus Gil Manzano (SPA)

    Ammoniti: Krunic, Mkhitaryan, Tomori

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