Il 2022 del Milan si chiude con una vittoria sofferta, fortuita ma incredibilmente pesante: i rossoneri superano 2-1 la Fiorentina a San Siro grazie all'autogoal nel finale di Milenkovic, risultato che permette alla squadra di Pioli di non scivolare a distanze siderali dal Napoli capolista. Beffa per una Fiorentina guardinga ma propositiva, che vede sfumare un punto prezioso proprio sul gong.
Il copione vede il Milan partire a mille e stappare subito la partita: bastano due giri d'orologio a Leao per mettersi alle spalle le voci degli ultimi giorni e segnare il suo sesto goal in campionato, tagliando come il burro la difesa viola. La reazione dei ragazzi di Italiano è veemente e sfocia prima nel palo colpito da Biraghi e poi nel pareggio, al termine di un flipper in area rossonera: a togliere le castagne dal fuoco è Barak, sceso in campo al posto dell'ex Bonaventura, costretto ad alzare bandiera bianca in extremis.
Il Milan non può permettersi di lasciare altri punti dopo il pareggio di Cremona e cerca con insistenza di riportarsi avanti: provvidenziale allo scadere della prima frazione di gioco il salvataggio quasi sulla linea di Venuti, sul tentativo di Brahim Diaz. Ad inizio ripresa è invece Terracciano provvidenziale sul tocco ravvicinato di Giroud.
Il Diavolo spinge, Pioli aumenta il potenziale offensivo affiancando Origi a Giroud ma la Fiorentina è messa benissimo in campo, e il pressing dei viola, alto e costante, rende la vita difficile ai rossoneri. Col passare dei minuti il Milan guadagna terreno e al 78' ha l'occasione giusta per ritornare avanti ma Leao spara alto da ottima posizione.
Pioli chiude la serata col 4-2-4 cercando il bottino pieno ed è proprio il neoentrato Rebic a giocare un ruolo chiave nell'azione che porta al 2-1: Terracciano sbaglia l'uscita su un cross di Vranckx, tratto in inganno dal movimento del croato, il pallone carambola su Milenkovic e si trasforma nel goal che fa esplodere San Siro.




