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Gimenez MilanGetty Images

Milan-Bari, supplementari o rigori? Cosa succede in Coppa Italia in caso di parità al 90'

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È la domenica dell'esordio ufficiale del Milan. La formazione rossonera scende in campo per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro il Bari, formazione che anche nella prossima stagione militerà nel campionato di Serie B.

Senza Massimiliano Allegri in panchina, squalificato a causa dell'espulsione rimediata nella finale del 2023/2024, quando l'allenatore livornese sedeva ancora sulla panchina della Juventus, il Milan cercherà di approdare ai sedicesimi della competizione: in caso di passaggio del turno sfiderà il Lecce, che venerdì ha battuto ed eliminato la Juve Stabia.

Milan-Bari, in programma questa sera a San Siro con calcio d'inizio alle ore 21.15, si gioca in gara secca e dunque una vincitrice uscirà necessariamente: una delle due formazioni passerà al prossimo turno, l'altra verrà eliminata.

Cosa accadrebbe invece in caso di parità di punteggio al termine dei 90 minuti regolamentari? Ci sarebbero i tempi supplementari o si andrebbe direttamente ai calci di rigore? Cosa dice il regolamento della Coppa Italia per quanto riguarda i trentaduesimi di finale.

  • MILAN-BARI, CI SONO I SUPPLEMENTARI?

    La risposta alla domanda "Milan-Bari può andare ai tempi supplementari?" è no: i due tempi extra da 15 minuti ciascuno non sono previsti per la partita di San Siro, e in generale per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia.

    In generale, i tempi supplementari non sono previsti neppure per i turni successivi: i sedicesimi, gli ottavi, i quarti di finale, turni che allo stesso modo si giocheranno tutti in gara secca. Ci saranno eventualmente solo al termine della semifinale di ritorno e della finale.

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  • MILAN-BARI, CI SONO I RIGORI?

    Sono invece previsti i calci di rigore in caso di parità di punteggio al termine dei 90 minuti: con questo scenario, dunque, Milan e Bari si giocheranno la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dal dischetto, con cinque tentativi a disposizione a testa e la possibilità di andare a oltranza nel caso l'equilibrio ancora non si sia spezzato.

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  • COSA DICE IL REGOLAMENTO

    Così, a tal proposito, recita il regolamento della Coppa Italia al paragrafo 3.3, relativo proprio ai trentaduesimi di finale:

    "Ottiene la qualificazione ai sedicesimi la squadra che segna il maggior numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, l’arbitro provvede a far battere i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.

  • LE PARTITE FINITE AI RIGORI

    Sono due le partite finite ai calci di rigore, senza dunque passare per i tempi supplementari, nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Entrambe si sono giocate sabato sera: Cagliari-Entella e Cremonese-Palermo.

    Nel primo caso è stato il Cagliari a imporsi dal dischetto dopo l'1-1 dei tempi regolamentari; nel secondo caso ad avere la meglio è stato il Palermo dopo lo 0-0 dei 90 minuti.

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