Meteore Serie A: storie di promesse incompiute

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Il calcio è pieno di promesse non mantenute e in Italia sono tanti i giocatori che sono spariti dopo un inizio folgorante: ne abbiamo scelti diversi.

Il calcio è pieno di promesse non mantenute, di grandi talenti mai sbocciati e a volte troppo sopravvalutati. Di meteore e desaparecidos, scomparsi tra serie minori o emigrati in altre parti del mondo. In Italia sono tanti i giocatori che hanno fatto questo percorso: ne abbiamo scelti diversi in questa lunga carrellata.

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    HACHIM MASTOUR

    Marocchino nato in Italia, su di lui in tanti hanno scommesso ad occhi chiusi. Dopo aver sfiorato di diventare il debuttante più giovane della Serie A, inizia la sua parabola discendente che lo porta prima al Malaga, poi al PEC Zwolle in Olanda ed infine ai greci del Lamia dove dura appena 6 mesi. Attualmente è svincolato.
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    SALVATORE FOTI

    Altro prodotto del periodo d'oro del vivaio blucerchiato, a 17 anni poteva già vantare un goal in Serie A. La Samp attende per anni la sua esplosione, che tra un prestito e l'altro non arriverà mai. E' emigrato in Svizzera, al Chiasso, ma poi ha deciso di smettere a soli 27 anni. Adesso è un collaboratore tecnico della Sampdoria.
  3. DAVIDE LANZAFAME

    Nel 2008 Casiraghi lo paragonò a Cristiano Ronaldo, esagernando forse un tantino. L'anno prima con la Juventus aveva conquistato la Scarpa d'Oro del Torneo di Viareggio ma poi si è fatto schiacciare dalla sua etichetta di predestinato. "Sarò il vostro Cristiano Ronaldo", disse il giorno del suo arrivo a Palermo.

    Emigrato all'estero da qualche anno, è la stella del Ferencvaros, fresco campione d'Ungheria. Proprio all'ultima giornata, un goal messo a segno al 60' della sfida contro la Puskas Academy, gli è valso il titolo di capocannoniere con 16 goal, a pari merito con Filip Holender dell'Honved.

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    FRANCESCO GRANDOLFO

    A 18 anni fa parlare di sè per una tripletta nell'ultimo turno di Serie A, nell'inutile sfida tra il suo Bari (già retrocesso) e il Bologna: l'unico giocatore dei Gallesi ad aver firmato tre reti in trasferta in A. Ma è l'unico lampo della sua carriera. Adesso gioca in avanti nella Virtus Verona in Serie C.
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    NICOLAO DUMITRU

    Nato in Svezia da padre rumeno e madre brasiliana, l'attaccante cresciuto nell'Empoli viene prelevato dal Napoli che fa in tempo anche a farlo esordire in Europa League. In maglia azzurra, però, non riesce mai ad esprimersi al meglio, e inizia a girovagare in prestito. Successivamente svincolatosi, va in Spagna ed indossa le maglie di Alcorcon e Gimnastic: a riportarlo in Italia è il Livorno, squadra in cui milita.
  6. MICHELANGELO ALBERTAZZI

    Nelle giovanili del Milan era considerato l'erede di Maldini: il salto nel calcio professionistico non è felice, prima al Getafe e quindi al Verona. Ora gioca a Livorno.
  7. DIEGO POLENTA

    Le aspettative su di lui erano talmente alte che veniva convocato in Nazionale maggiore uruguaiana quando era nel Genoa primavera. Dopo una buona esperienza al Bari è tornato in patria al Nacional Montevideo, attualmente gioca in MLS con i Los Angeles Galaxy.
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    NICOLA BEATI

    Debutta a 17 anni nell'Inter di Cuper, racimola minuti importanti tra campionato e coppa: gli bastano 20 minuti di Champions per sfornare un assist. Poi una carriera in tono minore, adesso è svincolato.
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    SAVIO NSEREKO

    Ugandese naturalizzato tedesco, Savio cresce a Monaco di Baviera prima di essere acquistato dal Brescia. Con le Rondinelle sboccerà nel 2008 in Serie B, con tre goal in 17 presenze (a 19 anni): il West Ham lo acquista a gennaio, consegnandoli addirittura la maglia numero 10. Risultato? Flop. Torna in Italia, senza più riuscire a mettere in mostra le grandi qualità di quei sei mesi con il Brescia: zero presenze con la Fiorentina, due col Bologna e 14 squadre cambiate. Oggi, 29enne, è svincolato, dopo aver giocato in Bulgaria con il Vereya
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    LORENZO TASSI

    "Il nuovo Baggio": fu questa l'etichetta che il giovanissimo bresciano si portò dietro sin da piccolo, debuttando in Serie A all'età di 15 anni. Tuttavia, nonostante persino l'Inter avesse deciso di puntare su di lui, non riuscì mai a farsi notare e a rispettare le aspettative: adesso milita nell'Arezzo in Serie C.
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    GIACOMO BERETTA

    Il Milan opera un discreto investimento per portarlo nella Primavera rossonera, di cui diventa elemento di spicco. Debutta in Serie A a 19 anni, oggi (a 26) gioca nell'Ascoli.
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    FRANCESCO BOLZONI

    Cresciuto nelle giovanili dell'Inter, sembrava destinato ad una carriera da protagonista. I nerazzurri, però, lo girano al Genoa nell'affare Milito che però lo presta a sua volta al Frosinone. Nonostante sia riuscito a vivere diverse avventure in Serie A, non è mai riuscito a rispettare le grandi aspettative riposte in lui. Adesso gioca nel Bari, in Serie D.
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    FILIPPO BONIPERTI

    Il cognome è un macigno da portarsi dietro nella condizione di dover dimostrare per forza qualcosa. Il nipote di Giampiero, dopo l'esordio a 19 anni con la Juve, non c'è riuscito. Passato al Parma, dopo i prestiti al Crotone a al Gorica e il passaggio al Mantova è attualmente svincolato.
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    DANIELE CORVIA

    La Roma lo lancia con grandi speranze, regalandogli minuti importanti in campionato e in Europa all'età di 19 anni. Chi lo immagina accanto a Totti resterà presto deluso. Il suo presente si chiama Aprilia, in Serie D.
  15. archivo

    MATHIAS CARDACIO

    Arrivato su consiglio di Daniel Fonseca insieme a Viudez nel 2008 per un affare complessivo da 4,5 milioni, nel Milan gioca solamente 46 minuti per un totale di due presenze. Debutta in Coppa Italia, poi trova la sua 'prima' in Serie A, sostituendo addirittura David Beckham. Rimarrà la sua unica presenza nel massimo campionato italiano.
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    DANIELE PAPONI

    Il Parma del post-Tanzi si rivela un buon trampolino di lancio. Debutta a 17 anni, un anno più tardi segna un goal pazzesco al Messina: la grande illusione. Vivacchia in Serie A con il Bologna e vive anche un'esperienza in Canada, con i Montreal Impact. Adesso gioca nella Juve Stabia.
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    NICO LOPEZ

    Quando la Roma lo prelevò dal Nacional, sembrava destinato a diventare una stella del firmamento della Serie A. Dopo un esordio meraviglioso (goal al 90' contro il Catania), il 'Conejo' non si è più ritrovato: nè l'Udinese nè il Verona sono riuscite a rilanciarlo. Adesso milita in Brasile, nell'Internacional.
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    KEIRRISON

    Corvino lo porta alla Fiorentina nel 2010 tra mille aspettative dopo un breve passato al Barcellona: per lui solamente 12 presenze in maglia viola, oggi è attualmente svincolato dopo l'ultima esperienza al Coritiba.
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    RICCARDO PERPETUINI

    Fa intravedere ottime cose nella Primavera della Lazio e si guadagna l'esordio in Serie A a 18 anni. Girato in prestito, non riesce quasi mai a convincere, complice qualche infortunio di troppo. Ha lasciato il calcio, ora fa il dentista.
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    REY VOLPATO

    Con la Juventus Primavera vince un Viareggio, ma il debutto in Serie A arriva con la maglia del Siena, a 19 anni. Resta sotto il controllo dei bianconeri per qualche stagione, nel frattempo inizia il suo personalissimo giro d'Italia: ben 11 maglie indossate, senza mai sfondare. Oggi gioca nella Union Pro, in Eccellenza.
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    ALBERTO LIBERTAZZI

    La Juventus gli concede il debutto in Europa League a 18 anni. C'è grande fiducia nelle sue doti da ariete, ma l'impatto con i professionisti risulta difficoltoso. Dopo qualche mese in Svizzera al Servette, è tornato in Italia per giocare nel Gubbio e dunque al Gozzano.
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    KENNETH ZOHORE

    Attaccante danese di origini ivoriane, cugino di secondo grado di Drogba, arriva alla Fiorentina nel 2012 dopo aver disputato la Champions League con il Copenaghen. La maglia viola, in prima squadra, non la indosserà mai: oggi è in Premier col Cardiff.
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    CLAUDIO DE SOUSA

    La 'Pantera' si toglie lo sfizio di debuttare e segnare in Serie A nel giro di poche settimane, a 19 anni. Con la maglia della Lazio, però, non troverà continuità. Dopo qualche stagione tra i dilettanti, a 33 anni è svincolato.
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    AYUB DAUD

    Nato in Somalia e cresciuto in Italia, Daud fu il trascinatore della Juventus al Torneo di Viareggio del 2009. Dopo aver anche esordito in prima squadra si è poi perso: dopo un lungo girovagare in Italia e all'estero è adesso svincolato.
  25. AcProSesto.It

    GABRIELE PUCCIO

    Nel 2007 esordì in Champions con la maglia dell'Inter contro il PSV: "Potevo pure segnare, ero solo, ma Suazo non me la passò". Da lì in poi una parabola discendente, dalla Lega Pro fino all'Eccellenza, dove oggi gioca con la maglia del Brugherio.
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    FEDERICO CARRARO

    Uno dei più grandi talenti sfornati dal vivaio della Fiorentina, punto di forza delle selezioni azzurre a partire dall'Under 16. Dopo l'esordio a 17 anni, però, un lento ridimensionamento. Oggi gioca nell'Imolese in Serie C.
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    FILIPPO MANCINI

    Papà Roberto gli regala il debutto con la maglia dell'Inter a 17 anni, in Coppa Italia. Dopo qualche esperienza in provincia, seguirà il Mancio anche nell'avventura al Manchester City. Di lui si sono perse le tracce ed oggi è svincolato.
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    DAVIDE CHIUMENTO

    Cresce nella Juventus, esordisce in Serie A e in Champions coi bianconeri. L'inizio di una grande carriera? Non proprio. Diventa un buon centrocampista in Svizzera, ma non in Italia: 34 anni il 22 novembre, si è ritirato nel 2017.
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    GIANMARIO COMI

    Figlio d'arte, come centravanti faceva a sportellate nel campionato Primavera con le maglie di Torino prima e Milan poi. Milita nella Pro Vercelli.
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    LORENZO CROCETTI

    Sette reti nell'edizione 2002 del Viareggio e una presenza in Serie A nell'anno del fallimento della Fiorentina. Ha vissuto il periodo migliore della sua carriera nel Pergocrema, dove è rimasto per cinque anni nell'arco di una carriera che l'ha visto giocare un po' ovunque. Oggi gioca nel Poggibonsi, in Eccellenza.
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    RAFFAELE DE MARTINO

    La Roma lo manda in campo per la prima volta 18enne a San Siro, contro il Milan: quasi un'investitura. La sua carriera prenderà una brutta piega con il passaggio choc al Bellinzona. A 32 anni, una parabola discendente l'ha portato in Serie D, dove gioca nel Latina.
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    MARINO DEFENDI

    Uno dei tanti prodotti del fertile vivaio dell'Atalanta, raccoglie diverse presenze anche con le maglie delle nazionali giovanili e gioca il Mondiale Under-20 nel 2005. Con la maglia della Dea tante occasioni ma pochi acuti, oggi gioca come capitano nella Ternana in Serie C.
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    MICHELE PAOLUCCI

    E' il miglior bomber di sempre nel settore giovanile della Juventus: con queste premesse, avrebbe dovuto avere un'altra carriera. Debutta in Serie A solo a 20 anni, con l'Ascoli, la prima tappa del suo giro d'Italia. Tornerà per una parentesi fugace alla Juve, tra un cambio di maglia e un'esperienza in Romania adesso è finito nel Tarxien, campionato maltese.
  34. SIMONE DELL'AGNELLO

    Consacratosi con l'Inter Primavera, Dell'Agnello non è però riuscito a dare seguito a quanto fatto vedere con la maglia dei giovani nerazzurri. Adesso, a 24 anni, fa parte della rosa del Como in Serie D.
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    VINCENZO FIORILLO

    I più se lo ricordano con il pesante appellativo di 'nuovo Buffon' che l'ha accompagnato per anni tra un successo e l'altro a livello giovanile. Arrivato al momento del dunque con la Sampdoria, è stato protagonista di qualche errore di troppo. Adesso è il portiere del Pescara, dopo aver rifiutato una grossa offerta dall'estero.
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    FERNANDO FORESTIERI

    Quando il Genoa lo prelevò dal Boca Juniors, "El Topa" sembrava un predestinato ma non è mai riuscito ad imporsi davvero. Tante le maglie indossate dal talento argentino, ma adesso ha trovato continuità di rendimento allo Sheffield Wednesday in Championship.
  37. MANUEL GIANDONATO

    Fa vedere ottime cose nella Primavera della Juventus e si guadagna la prima in Serie A a 18 anni. Avrà diverse occasioni in prestito per convincere la dirigenza bianconera, tutte finite male. Adesso milita nella Fermana, in Serie C
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    NICCOLO' GIANNETTI

    Cresce nel Siena, ma conosce il grande calcio con la maglia della Juventus. A 19 anni segna in Europa League al Manchester City: sembra l'inizio di qualcosa, ma finirà per trovare una collocazione solo in Serie B. Attualmente fa parte del Livorno, in Serie B.
  39. Piccentre for CECAFA.

    MOHAMED KADER

    Nel 1999 sembrava pronto ad esplodere nel Parma dopo il titolo di capocannoniere nella Viareggio Cup, ma l'esordio in Serie A non è mai arrivato. Ha iniziato così a girare il mondo tra Svizzera, Tunisia, Libia e Francia con scarsi risultati. Il punto più alto della sua carriera l'ha raggiunto partecipando ai Mondiali 2006 con il Togo. Dopo l'ultima esperienza negli Emirati Arabi si è ritirato nel 2016.
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    JARA MARTINEZ

    A parte per il titolo di capocannoniere del Viareggio 2013, lo si ricorda per aver segnato il rigore decisivo che ha permesso al Palermo di conquistare la finale di Coppa Italia. Sembrava potesse essere il suo trampolino di lancio, ma se oggi è finito a giocare nella serie B paraguayana un motivo ci sarà...
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    ETTORE MENDICINO

    La prima in Serie A, dopo tante reti con la Primavera della Lazio, arriva a pochi giorni dal suo 19esimo compleanno. Dopo svariati prestiti (l'ultimo alla Salernitana) non ha mai dimostrato grande feeling con il goal. Milita adesso nel Monopoli, in Serie C.
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    ALEXANDER MERKEL

    Lanciato da Allegri in prima squadra nel 2010 a soli 18 anni, colleziona 6 presenze nel Milan che vincerà poi lo Scudetto. Da lì un progressivo declino: pochissime presenze tra Genoa, Udinese, Watford e Grasshoppers, oggi gioca all'Heracles, in Olanda.
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    MATTIA MUSTACCHIO

    E' uno dei punti di forza della Samp che vince tutto a livello giovanile, protagonista anche in un Mondiale Under 20, ma come altri fatica ad imporsi tra i grandi. Si mette in luce alla Pro Vercelli, adesso gioca nel Perugia.
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    AIMAN NAPOLI

    Per anni è stato tra le grandi speranze del settore giovanile dell'Inter, con cui ha debuttato in Coppa Italia a 18 anni. Nei vari prestiti in Serie B ha mostrato scarso feeling con il goal, per essere un centravanti. Oggi gioca nel Lecco in Serie D.
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    CRISTIAN PASQUATO

    Veneto, stella delle giovanili della Juventus, debutta in Serie A 18enne al posto di Alessandro Del Piero: sembra l'inizio di una favola, ma storia si rivelerà essere più complicata. Ora gioca in Polonia nel Legia Varsavia.
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    ROMANO PERTICONE

    Perno della difesa del Milan Primavera, fa il suo esordio in Serie A a 18 anni. Nel massimo campionato ci tornerà qualche anno più tardi, ma con la maglia del Livorno, prima di arenarsi defintivamente in Serie B. Adesso veste la maglia della Salernitana.
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    STEFANO PETTINARI

    Portato nelle giovanili della Roma dopo gli exploit con la Cisco Roma, viene lanciato in Europa League a soli 17 anni. Il suo habitat si è però rivelato essere la Serie B: tre buoni stagioni al Crotone e il successivo passaggio al Pescara prima di tornare in B alla Ternana e dunque a Lecce e Crotone
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    GIAMMARIO PISCITELLA

    Lanciato a sorpresa a 18 anni da Luis Enrique in un Catania-Roma, finisce presto ingoiato dal solito meccanismo: un prestito qua, uno là, fino alla Lega Pro. Fallita l'occasione con il Catania si è trasferito al Prato e dunque al Carpi.
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    DANIELE RAGATZU

    Storia di un ex predestinato, in cui il Cagliari riponeva grandi speranze. A 17 anni l'esordio in prima squadra, a 18 il primo goal in Serie A: è il marcatore più giovane di sempre della storia dei sardi nella massima serie. Ne seguiranno altri, in maglia rossoblu, ma senza assistere al tanto atteso boom. Quest'anno milita in Lega Pro, all'Olbia: nel 2019 tornerà a Cagliari.
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    SILVANO RAGGIO GARIBALDI

    Con il Genoa Primavera vince un Viareggio, conquista la chiamata al Mondiale U20 e si propone come potenziale pedina per Gasperini, che lo fa debuttare 19enne in Serie A. Col Grifone troverà poca fortuna: fa buone cose a Gubbio, poi un paio di stagioni da comprimario al Virtus Entella e al Mantova. Ora milita nel Como.
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    ANDREA ROMANO'

    Capitano dell'Inter Primavera di Stramaccioni, quella del trionfo nella NextGen Series, debutta a 19 anni in Europa League. Non avrà la stessa fortuna di altri componenti di quella squadra: oggi gioca in prestito nel Cuneo in Serie C.
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    MARCO ROSSI

    A 18 anni trova già spazio in Serie A in un Parma alle prese con problemi societari. Una buona vetrina, che gli regala altre chance in Serie A: Samp, Bari, Cesena, poi la squalifica per Calcioscommesse che ne compromette la carriera. Dopo l'esperienza al Wellington Phoenix, nella franchigia neozelandese della A-League, gioca al Siena.
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    ANTONIO ROZZI

    A livello giovanile è considerato uno dal futuro assicurato: gioca in tutte le rappresentative giovanili, la Lazio lo fa esordire a 17 anni in Serie A. Anche il Real ci mette gli occhi addosso, ottenendo il prestito per un anno nel Castilla. E oggi? E' finito a Malta nel Qormi FC.
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    FILIPPO SAVI

    Secondo alcuni era il più talentuoso del Parma che vinse lo Scudetto Allievi con i vari Rossi, Cigarini, Dessena... Martoriato dagli infortuni, oggi milita in Serie D nel Lentigione.
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    FABIO SCIACCA

    Numero 10 azzurro ai Mondiali Under 20 del 2009, era segnalato tra i più grandi talenti italiani degli ultimi anni. Tartassato dagli infortuni, non è riuscito ad emergere neanche in un Catania bisognoso di forze fresche: dopo l'ennesimo infortuniosi è accasato al Palazzolo, in D.
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    STEFANO SCAPPINI

    Non gli ha affatto portato bene vincere la classifica marcatori del Viareggio nel 2008 insieme a Balotelli. La Sampdoria non lo ha infatti nemmeno fatto esordire in Serie A e dopo averlo mandato in prestito per sette stagioni ha deciso finalmente di cederlo a titolo definitivo al Savona. Oggi gioca con il Cittadella in B.
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    GIUSEPPE SCURTO

    Pezzo pregiato della primavera di papà De Rossi, viene portato in prima squadra da Capello ma debutta solo a 20 anni, nel 2004/05, annata in cui viene utilizzato con una certa frequenza. Troverà spazio solo in Serie B, tra Treviso e Triestina, prima del ritiro anticipato a causa di problemi fisici. E' l'allenatore della Primavera del Palermo.
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    ALEN STEVANOVIC

    Cresce in Serbia nel settore giovanile del Radnicki Obrenovac. Arriva nella Primavera dell'Inter a 18 anni, Mourinho lo fa esordire in Serie A contro il Siena, nel gennaio 2010. Sembra l'inizio di una favola ma è un fuoco di paglia. Si trasferisce al Torino ma la sua carriera non decollerà. Adesso è svincolato, dopo aver giocato in Giappone nel Shonan Bellmare.
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    ALESSANDRO TUIA

    Ex capitano della Primavera della Lazio, fa il suo esordio in Serie A a 18 anni prima che inizi la girandola dei prestiti: Monza, Foligno e oggi Benevento. Il massimo campionato è lontanissimo.
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    VALERIO VIRGA

    Viene fuori nella nidiata che produce, tra gli altri, Cerci e Okaka, e fa il suo esordio in Serie A a 18 anni. Un paio di infortuni pesanti ne compromettono la carriera, completamente priva di acuti. Dopo l'esperienza in Portogallo, all'Olhanense è tornato in Italia: gioca in Eccellenza con la Biellese.
  61. FABIO ZAMBLERA

    Dall'Atalanta alla Roma, passando per la Sampdoria e il Newcastle: la carriera di Zamblera, però, ha presto cambiato rotta e si è svolta per lo più sui campi di periferia dove ha militato fino a rimanere svincolato.
  62. Getty

    GUIDO VADALA'

    Arrivato in prestito alla Juventus nell'ambito della trattativa che ha portato Tevez al Boca Juniors, il giovane attaccante argentino era stato presentato come un potenziale fenomeno, ma la bocciatura dello staff bianconero è arrivata ben presto. Ora gioca in prestito all'Universidad Concepcion in Cile.
  63. TABARE' VIUDEZ

    Il Milan ha scommesso su di lui nell'estate 2008 prelevandolo dal Defensor: il classe '89 ha collezionato una sola presenza in rossonero ed è stato addirittura svincolato l'anno dopo. La sua avventura prosegue tra Centro e Sud America, oggi gioca in Paraguay nell'Olimpia.
  64. Marco Luzzani

    IGNACIO FIDELEFF

    Il biondo argentino classe '89 fa la sua prima apparizione nel Napoli nel 2011, quando il club azzurro lo preleva dal Newell's. Il difensore non convince mai e per lui inizia una serie infinita di prestiti: veste le maglie di Parma, Maccabi Tel Aviv, Tigre, Ergotelis e Nacional prima della rescissione del contratto. L'ultima esperienza? In Finlandia con il PS Kemi Kings, ora è attualmente svincolato.
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    FELIPE MATTIONI

    Nel gennaio del 2009 Felipe Mattioni si presentò al Milan come 'il nuovo Cafù': tanta la pressione sul nuovo numero 2 brasiliano, che in rossonero riuscì a collezionare una sola presenza. Oggi gioca in patria nel Coritiba.
  66. ISL

    EMILIANO ALFARO

    Nel 2012 la Lazio decide di puntare su Emiliano Alfaro, brevilinea seconda punta uruguaiana: dopo pochi mesi in Italia i biancocelesti lo girano in prestito fino al 2016, quando sbarca addirittura in Thailandia. Oggi gioca in India nel Pune City.
  67. Getty Images

    OLEKSANDR YAKOVENKO

    La Fiorentina scommette su questo esterno offensivo ucraino nel 2013 prelevandolo dall'Anderlecht, ma il classe '87 viene ceduto in prestito prima al Malaga e poi all'ADO Den Haag dopo sole 6 presenze. Nel gennaio 2018 Yakovenko decide di ritirarsi dal calcio giocato a soli 31 anni.
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    CRISTIAN CHAVEZ

    Chavez arriva al Napoli nel 2011 per vare il vice Lavezzi, ma colleziona solo due presenze e un tunnel a Lucio in un big match di San Siro. Oggi gioca in Argentina nel Atletico Aldosivi all'età di 31 anni.
  69. AA

    RICARDO FATY

    Nella prima Roma di Spalletti Ricardo Faty non è riuscito a lasciare il segno: arrivato nel 2006 dallo Strasburgo, resta nell'orbita giallorossa fino al 2010 dopo numerosi prestiti e sole 19 presenze nella capitale. Oggi gioca in Turchia nell'Ankaragucu.
  70. Proshots

    DANIELE VERDE

    Il settore giovanile della Roma lancia in prima squadra Daniele Verde, inizialmente considerato tra gli attaccanti più promettenti del panorama italiano: prestazioni poco continue e un carattere esuberante lo portano però a vestire altre maglie. Oggi gioca in prestito al Valladolid.
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    MAMADOU TOUNKARA

    Promettente attaccante senegalese che la Lazio strappa alle giovanili del Barcellona nel 2012: il classe '96 non riesce però a trovare spazio con la maglia dell'Aquila, dopo le ultime due esperienze in prestito in Albania e in Svizzera, veste ora la maglia del Michalovce, club slovacco.
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    STEFANO BELTRAME

    Dopo un primo prestito al Bari la Juventus decide di puntare sul talentuoso trequartista italiano, che non trova mai spazio tra i campioni bianconeri e viene ripetutamente ceduto in prestito. L'ultimo della lunga serie porta il nome del Den Bosch, club olandese di seconda divisione.
  73. Gettyimages

    JUNIOR TALLO

    Il gigante originario della Costa d'Avorio debutta con la Roma nel 2012, dopo un'annata incredibile in Primavera. I giallorossi lo riscattano dall'Inter, sembra l'inizio di una grande carriera ma Junior Tallo delude le aspettative. Prima il prestito al Bari, poi l'inizio dell'avventura in Francia tra Ajaccio, Bastia e Lille. Segna poco, o niente. Oggi gioca in Portogallo con il Vitoria Guimaraes.
  74. Davide Bariti Instagram

    DAVIDE BARITI

    Con la maglia del Napoli, ovviamente non da protagonista, ha vinto la Coppa Italia nel 2014. Un centrocampista con spiccate doti offensive, che piace a Rafa Benitez: è lui che lo fa esordire in Serie A. Al termine della stagione 2013-2014 non viene rinnovato però il suo contratto con il Napoli. Oggi si è ritagliato un buon posto nella Triestina, in Serie C.