La vicenda ruota attorno alla nota abitudine di Mbappé di donare i guadagni ottenuti con la nazionale a cause o persone che ritiene meritevoli di riconoscimento. Dopo i Mondiali del 2022, conclusi con la Francia al secondo posto, il calciatore ha promesso di devolvere l'intero bonus ricevuto per il torneo in segno di gratitudine. La donazione non ha riguardato solo organizzazioni benefiche come Premiers de Cordee, ma anche la squadra di sicurezza che ha protetto la nazionale in Qatar.
La recente rivelazione che cinque agenti di polizia hanno ricevuto ingenti somme da Mbappé ha destato preoccupazione da parte di Tracfin, l'agenzia che monitora le attività finanziarie insolite o potenzialmente sospette.
Di conseguenza, l'IGPN (Ispettorato Generale della Polizia Nazionale) ha avviato un'indagine amministrativa e informato il pubblico ministero, soprattutto a causa della natura insolita e dell'entità della somma in questione.
Gli agenti in questione avrebbero presentato un certificato firmato da Mbappé in cui dichiarava la sua deliberata decisione di ricompensarli con una parte del suo bonus per i Mondiali. Il suo entourage insiste che tutto è stato fatto in modo trasparente, nel rispetto delle norme, e che il fuoriclasse è pronto a collaborare pienamente con gli investigatori. Per ora, l'attenzione sembra concentrarsi più sulla corretta dichiarazione del denaro da parte dei destinatari che su Mbappé stesso.