⬇️ L'intervento di Marocchi dopo Verona-Juventus
⬇️ Il discorso sulle tre punte
⬇️ Seguire Allegri e la partita contro l'Empoli
Getty⬇️ L'intervento di Marocchi dopo Verona-Juventus
⬇️ Il discorso sulle tre punte
⬇️ Seguire Allegri e la partita contro l'Empoli
Giancarlo Marocchi, opinionista di Sky Sport ed ex giocatore della Juventus, ha commentato il pareggio della Juventus a Verona, di fatto il quarto match di fila senza vittorie per i bianconeri.
Dopo aver iniziato il 2024 con la possibilità di un testa a testa con l'Inter, alla fine i bianconeri si ritrovano a -9 dalla squadra di Inzaghi, che tra l'altro deve ancora recuperare la partita contro l'Atalanta e potenzialmente a fine febbraio potrebbe ritrovarsi con oltre 10 punti di vantaggio sulle inseguitrici.
A proposito di inseguimento, ora la Juventus deve anche guardarsi da un Milan che inc aso di successo contro il Monza il 18 febbraio scavalcherebbe la quadra bianconera in classifica.
"Allegri non mi ascolta e continua a dire che a lui piace il 3-5-2" ha evidenziato Marocchi dopo Verona-Juventus. "Io dico deve giocare con tre punte perchè nello sviluppo di gioco non è eccellente e quindi deve mettere tre attaccanti e semplificare il gioco. Secondo me deve credere in questa soluzione e provarla dal primo minuto".
La Juventus è stata schierata ancora una volta con tre difensori e cinque centrocampisti, con Alcaraz più avanzato dopo l'ingresso in campo a mezz'ora dalla fine del match.
Alcuni giorni fa, al contrario, Marocchi era in prima fila per evidenziare come Allegri trovasse una soluzione di consueto.
"Nelle difficoltà è un allenatore che va seguito, bisogna stare calmi, non rovinare tutto e seguirlo perché nei momenti difficili viene sempre fuori. La Juventus è rimasta ai primi 15-20 minuti della partita contro l'Empoli in casa".
Dopo la vittoria dell'Inter contro la Salernitana e il pari della Juventus contro il Verona, però, la situazione si è fatta ancora più ingarbugliata per la squadra di Allegri, visti gli ulteriori due punti conquistati dai nerazzurri.
GettyConsapevole della posizione dell'Inter e di una fuga senza sosta, la Juventus dovrà ora prima di tutto lottare per assicurarsi di tornare in Champions League.
Il quinto posto, al netto delle gare che Bologna, Fiorentina, Roma e Lazio devono ancora disputare, è attualmente a dodici punti di distanza, ma sono diverse le squadre decise a guadagnare posizioni su posizioni.
Tra l'altro, a seconda del cammino delle sette squadre italiane in Europa nel 2023/2024 anche il quinto posto potrebbe valere una qualificazione alla prossima e rivoluzionata Champions 2024/2025.