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MIX Mathias Olivera Mario Rui NapoliGetty

Mario Rui o Olivera: chi è il titolare sulla fascia sinistra del Napoli

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Titolare della fascia sinistra difensiva del Napoli a Frosinone, all'esordio in campionato: Mathias Olivera. Contro il Sassuolo: ancora Olivera. Contro la Lazio, sabato scorso: sempre Olivera. E Mario Rui? Sempre e costantemente in panchina, almeno inizialmente.

Il terzino portoghese è entrato in campo nel secondo tempo delle sfide contro i ciociari e i biancocelesti. Mentre la partita col Sassuolo, vinta per 2-0 al Diego Armando Maradona, se l'è guardata per tutti i 90 minuti comodamente seduto in panchina.

Una specie di paradosso, per un calciatore che nell'anno dello Scudetto ha vissuto una stagione esaltante: il suo rendimento è stato alto, a volte altissimo, e costante. Solo che è stato costante anche il ballottaggio con Olivera, con conseguente riduzione del minutaggio a disposizione.

  • IL CONFRONTO MARIO RUI-OLIVERA

    Teorico titolare del Napoli a sinistra, Mario Rui pare essere scivolato al rango di seconda scelta. Ed in effetti, guardando proprio alla passata stagione, non è una novità: in campionato ha collezionato 22 presenze, per un totale di quasi 1800 minuti, mentre Olivera ha giocato più partite (30), anche se con un minutaggio inferiore a quello del portoghese (meno di 1700 minuti).

    Discorso simile, se non accentuato, per quanto riguarda la Champions League: dalla fase a gironi allo sfortunato quarto di finale di ritorno contro il Milan, Mario Rui ha messo assieme 6 presenze contro le 8 di Olivera, il cui minutaggio è stato superiore a quello dell'ex empolese (500 minuti circa contro 400).

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  • Mario Rui NapoliGetty Images

    FISICITÀ DA CHAMPIONS LEAGUE

    A proposito di Champions League: la motivazione principale per la quale Luciano Spalletti preferiva spesso Olivera a Mario Rui era principalmente fisica. L'ex Getafe, era il pensiero del tecnico, avrebbe potuto tener maggiormente testa agli attaccanti ed esterni di mezza Europa con il suo metro e 84 e la sua ottantina di chili: più del metro e 70 e dei 67 chili del portoghese.

    "Non voglio essere polemico - protestava a marzo Mario Giuffredi, agente di Mario Rui - Spalletti non me ne voglia, ma ha una fissazione e non è vuol dire che abbia ragione. Mario Rui gioca a certi livelli da dieci anni ed ha affrontato centinaia di avversari fisici. Il fatto che in Champions viene schierato Olivera perché si gioca un calcio più fisico la considero una grande cazzata. È una fissazione e basta. Più della fisicità vale l’intelligenza e Mario Rui dal punto di vista tattico ne ha tantissima. Lui non ha bisogno del contatto fisico perché ci arriva prima. La formazione la fa Spalletti, ma questo è il mio pensiero. È giusto che ci siano due giocatori forti per ruolo e che si scelga in base alle partite, non mi piace che passi il concetto che Mario Rui non può giocare le partite fisiche. È una cosa che non accetto e credo che non sia corretto per il valore del giocatore. Lui ha sempre fatto la sua figura”.

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  • LA ROTTURA E IL RINNOVO

    A complicare ulteriormente la questione Mario Rui era un certo mal di pancia espresso alla dirigenza a metà agosto: il portoghese aveva comunicato di voler lasciare il Napoli in caso di arrivo di un'offerta adeguata. E in questo senso si era parlato di un possibile approdo in Arabia Saudita, la terra promessa di quasi ogni calciatore versione 2023.

    Poi, quasi d'incanto, pochi giorni dopo il Napoli annunciava ufficialmente il ritorno del sereno: Mario Rui prolungava il proprio contratto, inizialmente in scadenza nel 2025, per un'altra stagione. E tutti tornavano a vivere felici e contenti.

  • Mario Rui Napoli 2022-2023Getty Images

    MARIO RUI O OLIVERA? CHI È IL TITOLARE

    O quasi, perché, come già ricordato, Rudi Garcia ha consegnato una casacca da titolare a Olivera in occasione delle prime tre partite di campionato e lasciato Mario Rui in secondo piano. Anche se parte di colpa va attribuita a un infortunio muscolare, che ha impedito al portoghese di arrivare all'inizio della Serie A in perfette condizioni.

    E così, la domanda aleggia nell'aria a Napoli: Mario Rui o Olivera, chi è il titolare di Garcia? Una questione che sembrerebbe avere già una risposta, considerando la preferenza del tecnico francese nei confronti dell'ex giocatore del Getafe. Ma la questione è naturalmente più complessa.

    Come sottolineato da Giuffredi, giusto che ci siano due giocatori forti per ruolo e che si scelga in base alle partite". E la sensazione è che Garcia, sotto questo profilo, sia intenzionato a seguire le orme di Spalletti per tutta l'annata. Anche se fin qui ha deciso di puntare le proprie fiches su Olivera.

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