Maric è cresciuto nelle giovanili del Grude e del Široki Brijeg, in Bosnia, con cui esordisce tra i professionisti e si guadagna l'opportunità concessagli dalla Lokomotiva Zagabria: 28 goal in tre stagioni, che gli valgono la chiamata degli ungheresi del Videoton.
Qui resta un anno e mezzo, prima del nuovo ritorno in Croazia all'Osijek, dove i numeri realizzativi si impennano: le 22 reti della stagione 2019/20 convincono il Monza ad investire 7 milioni per il cartellino.
La prima stagione in Brianza non va benissimo, tanto che i biancorossi decidono di mandarlo in prestito al Crotone: 11 goal che però non evitano un'amara retrocessione in Serie C alla società calabrese.
Alla scadenza del prestito fa ritorno al Monza, dove nella stagione 2022/23 non vede mai il campo: solo una convocazione e nulla più.
La musica cambia quest'anno, quando Palladino decide di dare una maglia da titolare a Maric alla prima giornata: lo scenario è la sfida di San Siro contro l'Inter, finita col risultato di 2-0 in favore dei nerazzurri. A quella seguono altre sei apparizioni da subentrato, compresa l'ultima, in cui mette a referto la prima gioia personale in A.