La stagione 2014/15 fu probabilmente la più caotica della storia del Parma, che alla fine di quell'annata venne mestamente retrocesso in Serie B, pena poi trasformata nella ripartenza dalla D in seguito al fallimento societario.
A far parte della lista dei presidenti che si succedettero in quella tragica (sportivamente parlando) stagione vi era anche Giampietro Manenti, che acquistò il Parma alla cifra simbolica di un euro accollandosi tutto il debito sociale.
Purtroppo per lui e per il club ducale, il salvataggio tanto atteso non si verificherà: Manenti finirà in manette con l'accusa di reimpiego di capitali illeciti ma, da allora, tante cose sono cambiate nella sua vita, come dichiarato nell'intervista rilasciata a 'la Repubblica'.


