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Fallo ArabiaCBS

Mancini passa il turno, l'Arabia Saudita vola. Anche grazie alle espulsioni avversarie per falli killer

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Dopo Qatar, Iran, Iraq e Australia, anche l'Arabia Saudita di Roberto Mancini strappa il pass per gli ottavi di finale di Coppa d'Asia. Arrivato in estate dopo le dimissioni come commissario tecnico della Nazionale azzurra, l'allenatore italiano ha ottenuto due vittorie su due nel proprio girone.

Deludente nelle amichevoli, Mancini ha ingranato con le partite di qualificazione al prossimo Mondiale prima ed attualmente nella Coppa d'Asia nel gruppo F. Dopo la vittoria contro l'Oman, la formazione saudita ha ottenuto il successo anche nella seconda giornata contro il Kirghizistan.

Vittoria fondamentale per Mancini e risultato minimo raggiunto, con il primo o il secondo posto che verrà deciso nella terza giornata. Dopo le tante polemiche per i rifiuti di diversi giocatori (c'è chi avrebbe voluto giocare titolare a tutti i costi e chi non era interessato a scendere in campo nelle amichevoli), l'allenatore italiano si prende la sua prima rivincita.

  • FALLO KILLER, ROSSO

    L'Arabia Saudita è andata in vantaggio con Kanno, agevolata dall'inferiorità numerica degli avversari in quel dell'Al Bayt Stadium di Al Khor, Qatar.

    Dopo appena nove minuti, infatti, Akmatov è stato autore di un fallo durissimo su Al Najei: gamba tesa altissima sulla caviglia del saudita, che ha rischiato tantissimo, riuscendo però a rimanere in campo.

    Inizialmente Akmatov è stato ammonito, prima di essere espulso dopo la visione al monitor dell'arbitro giapponese Ilida.

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  • MerkCBS

    SECONDA ESPULSIONE

    Nonostante la superiorità numerica l'Arabia Saudita non è riuscita a raddoppiare fino al minuto 84, quando Al-Ghamdi ha chiuso la partita con il 2-0.

    Il Kirghizistan ha alla fine resistito a sorpresa più del previsto, considerando anche il secondo rosso subito: Merk è stato protagonista di un altro brutto intervento a inizio ripresa, venendo colpito dall'espulsione.

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