I tifosi del City hanno sarcasticamente soprannominato David Moyes un “genio del calcio” durante la sua avventura alla guida del Manchester United, dopo aver preso il posto in panchina lasciato libero da Sir Alex Ferguson; hanno esultato per José Mourinho e il suo “parcheggiare l’autobus”, mentre il City contiuava ad offrire prestazioni dominanti in campionato ed in Europa; hanno cantato con gioia “Ole al volante” mentre i Red Devils di Solskjaer si sgretolavano; hanno definito Erik ten Hag un “pagliaccio” e hanno cambiato il testo dell’inno dei tifosi dello United dedicato a Ruben Amorim, dichiarando: “Non vinceranno mai più, i Red Devils stanno per fallire”.
Quegli stessi tifosi, senza dubbio, stanno già preparando un nuovo slogan per Michael Carrick in vista del derby di sabato all’Old Trafford, sperando che la loro squadra possa mettere in difficoltà il nuovo allenatore al suo primo match dopo aver preso il posto di Amorim sulla panchina dello United.
Eppure, tra prese in giro e risate, i tifosi del City prima o poi dovranno fare i conti con un tema delicatissimo: il sostituto di Pep Guardiola sulla propria panchina.








