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Luis Fernandez SkriniarGetty Images

L'ex PSG Luis Fernandez su Skriniar: "È l'anello debole della squadra"

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Potrà anche essere primo in Ligue 1, come praticamente tutti gli anni, ma il PSG non convince sempre. Anche se batte 3-0 il Reims, con tripletta di un devastante Kylian Mbappé.

Milan Skriniar ha giocato al centro della difesa parigina, in coppia con Marquinhos. E ha contribuito a tenere la porta chiusa, anche se i meriti maggiori sono di un grande Gigio Donnarumma, autore di più di una parata d'altissimo livello.

Qualche ora prima del match col Reims, però, Skriniar veniva attaccato in maniera abbastanza diretta da Luis Fernandez, ex allenatore anche del PSG stesso. Parole di fuoco, decisamente.

  • "L'ANELLO DEBOLE DEL PSG"

    "La marcatura di Skriniar su Giroud non è stata all'altezza - diceva Fernandez a BeIN Sports - Non mi importa quello che pensate voi: Skriniar è l'anello debole di questa squadra e l'anello debole della difesa. Che siate d'accordo con me, non cambio idea. E ora passiamo a un altro argomento".

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  • Giroud Leao Milan PSGGetty

    A COSA SI RIFERISCE FERNANDEZ

    Il riferimento va evidentemente alla partita di Champions League tra Milan e PSG, andata in scena a San Siro martedì scorso. Gara nella quale Skriniar ha sì segnato di testa il momentaneo vantaggio dei francesi, senza riuscire però a portare solidità alla difesa di Luis Enrique.

    Nel mirino c'è l'azione del secondo goal rossonero, nella quale Skriniar si è fatto sovrastare da Giroud: l'ex Chelsea e Arsenal ha preso l'ascensore, è saltato in testa allo slovacco e ha battuto Donnarumma.

    Skriniar, peraltro, aveva perso la marcatura di Giroud anche in occasione dell'1-1 di Leão in rovesciata, lasciando troppo spazio per calciare al francese.

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  • L'AVVIO DI STAGIONE DI SKRINIAR

    Per Skriniar, insomma, continuano a non essere tempi facili. Anche se il PSG è primo in campionato e naturalmente favorito per conquistare l'ennesimo titolo francese. E anche se la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League è alla portata.

    La prestazione a due facce contro il Milan fa seguito a un avvio di stagione piuttosto traballante, tra insicurezze e qualche errore. Dopo la partita persa contro il Nizza a metà settembre, ad esempio, L'Equipe aveva dato addirittura 3 in pagella all'ex nerazzurro, motivando così il proprio giuidizio:

    “Di questo passo diventerà un problema. Tormentato nel duello contro Moffi, perde l’uno contro uno con il nigeriano e indietreggia troppo nell’azione del terzo goal. I giocatori del Nizza godono della sua lentezza e della sua mancanza di mobilità. Sotto pressione, dà l’impressione di essere friabile”.

  • Luis FernandezGetty

    CHI È LUIS FERNANDEZ

    64 anni compiuti a inizio ottobre, ex campione francese da calciatore ed ex compagno di Michel Platini in Nazionale, Luis Fernandez ha legato la propria carriera soprattutto al PSG. Sia in campo che in panchina.

    Da giocatore ha indossato la maglia dei parigini dal 1978 al 1986, vincendo il campionato nella sua ultima stagione; da allenatore ha invece guidato la squadra in due occasioni, dal 1994 al 1996 (con una Coppa delle Coppe in bacheca) e poi dal 2000 al 2003, con Ronaldinho in rosa e qualche problema relazionale con il brasiliano.

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