La UEFA ha concesso al club un permesso speciale per cambiare la sede delle sue partite interne a competizione in corso. Il regolamento infatti impediva un cambio di stadio durante la fase a gironi, ma i buoni rapporti tra l'organo di governo del calcio europeo ed il Barça hanno giocato un ruolo importante e portato ad un via libera dopo che sono state valutate le circostanze alla base dei lavori di ristrutturazione in corso.
L'approvazione significa che la partita del 9 dicembre contro l'Eintracht Francoforte si giocherà al Camp Nou. In particolare, sarà la prima partita di Champions League nell'impianto dopo 1.140 giorni dalla sconfitta per 3-0 contro il Bayern Monaco il 26 ottobre 2022.
Il club catalano ha recentemente ottenuto una licenza dal consiglio comunale che gli consente di ospitare partite con una capienza massima di 45.401 spettatori. La prima partita dopo il ritorno si disputerà sabato contro l'Athletic Club. La seconda partita in casa, contro l'Alaves il 29 novembre, vedrà la presenza anche dei funzionari della UEFA in loco. Il loro rapporto completerà il processo di approvazione per la partita contro l'Eintracht.
Il Barcellona ha annunciato il ritorno della Champions League al Camp Nou attraverso un comunicato ufficiale: "Questa decisione arriva dopo aver ottenuto la prima licenza di occupazione per la Fase 1B, che consente un aumento della capienza e include l'intera area laterale, aggiungendosi alla licenza già concessa per la Fase 1A - che copre la tribuna principale e la porta sud - ed entra in vigore dopo che la UEFA ha accettato la richiesta, considerando che tutti i requisiti necessari sono stati soddisfatti".
Il comunicato aggiunge: "L'FC Barcelona è lieto di poter tornare a competere nel proprio stadio e di continuare a portare avanti il progetto di trasformazione completa del nuovo Spotify Camp Nou".