"Alla famiglia Atalanta, dopo quasi quattro anni, è arrivato il momento per me di dire addio. Dal momento in cui sono arrivato a Bergamo, mi avete accolto come uno di voi e mi avete spinto a diventare la migliore versione di me stesso.
Insieme abbiamo fatto la storia. Campioni d’Europa: una notte che nessuno di noi dimenticherà mai. Segnare una tripletta in una finale europea e sollevare un trofeo con questo club dopo 61 anni di attesa resterà per sempre con me. Vincere il premio di Calciatore Africano dell’Anno nel 2024 da giocatore dell’Atalanta sarà un ricordo indelebile. Quei momenti, quelle emozioni, quelle notti sotto i riflettori sono scolpiti nel mio cuore.
Grazie ai miei compagni di squadra, allo staff e al club. E grazie ai tifosi: la vostra passione, la vostra fiducia, la vostra energia hanno significato tutto. Fin dal primo giorno siete stati al mio fianco e al fianco della squadra in ogni momento. La vostra passione, le vostre voci e la vostra fiducia non sono mai venute meno, e insieme abbiamo raggiunto grandi traguardi.
Ogni coro, ogni striscione, ogni trasferta aveva un significato speciale. Grazie per aver fatto sentire Bergamo come casa e per avermi regalato ricordi che porterò con me per sempre.
Grazie di tutto, ciao!"