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Milena Bertolini Italy Women coach Getty Images

Lo sfogo della Bertolini: "Così torniamo al patriarcato"

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La prematura eliminazione dai Mondiali, dopo quella agli Europei, è costata il posto a Milena Bertolini.

L'ormai ex Ct della Nazionale femminile di calcio, sostituita da Andrea Soncin sulla panchina azzurra, ora si toglie qualche sassolino dalle scarpe in una lunga intervista concessa a 'Il Corriere della Sera'.

Nel mirino così finiscono soprattutto alcune calciatrici, che a dire della Bertolini non avrebbero accettato le sue scelte rifiutando il confronto.

E qualcuna sull'aereo di ritorno non l'avrebbe neppure salutata...

  • L'ELIMINAZIONE AI MONDIALI

    L'ex Ct torna sulla disfatta dell'Italia femminile ai Mondiali, sottolineando come le Azzurre si siano sciolte alle prime difficoltà contro la Svezia: "Mezz’ora di calcio bellissimo, poi abbiamo preso goal e sono emerse tutte le nostre fragilità. Incassare una rete dalla prima Nazionale del ranking Fifa ci sta. Non va bene andare in frantumi. Col Sudafrica, fatto l’autogol, siamo andate in trance. Ho cercato di tranquillizzare le ragazze: calma, siamo comunque qualificate. Niente, non mi ascoltavano. È subentrata l’ansia".

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  • Sara Gama Italy Women 2022Getty

    L'ESCLUSIONE DELLA GAMA

    Milena Bertolini ha spiegato anche la scelta di non convocare Sara Gama e di tenere fuori dall'undici titolare alcune veterane: "Il cambio generazionale, giusto e necessario, ha creato problemi di equilibri all’interno della squadra. Al raduno di aprile ho parlato chiaro a tutte le giocatrici più esperte: attenzione, le giovani premono, nessuna ha il posto garantito. Sara inclusa. Se verrete al Mondiale, ho detto, potrete giocare o stare in panchina però il vostro contributo al gruppo sarà comunque importante. È il concetto di squadra che deve prevalere. Con Girelli, Cernoia e Bartoli è nato un patto: mi hanno dato la loro disponibilità totale. Sara l’ha presa male da subito: ho capito che quel ruolo, in Nuova Zelanda, non avrebbe potuto reggerlo".

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  • "ALCUNE NON MI HANNO SALUTATO"

    Dopo l'eliminazione i contrasti tra l'ex Ct e il gruppo sono deflagrati: "Finita la partita col Sudafrica sono andata a consolare le giovani, mentre le altre mi scansavano. C’era troppa rabbia in spogliatoio per fare discorsi. Non è vero che mi sono chiusa in camera. È vero che loro si sono riunite e hanno scritto quel comunicato. Il volo di ritorno è stato allucinante. C’è chi non ha più avuto il coraggio di guardarmi in faccia né di salutarmi".

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  • Andrea SoncinInstagram

    IL RITORNO AL PATRIARCATO

    Infine la Bertolini critica la scelta di affidare quella che era la sua panchina a un uomo: "Gli auguro il meglio ma andava cavalcata quell’onda positiva. Sento dire che questo è l’anno zero: allora chi ha compiti di governo cosa ha fatto dal 2019 in poi? Noi donne ci mettiamo del nostro, siamo le peggiori nemiche di noi stesse: aveva ragioneMurgia quando diceva che servono due donne per far fuori una donna. Ma così andiamo indietro, torniamo al patriarcato".

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