Nella notte di Harry Kane è Dani Olmo a prendersi la scena. Quella che doveva essere la festa all’Allianz Arena con la prima del nuovo acquisto, arrivato per oltre 100 milioni di euro dal Tottenham, si è ben presto trasformata in un incubo.
A vestire i panni di antagonista per eccellenza è lo spagnolo classe 1998, autore di una prestazione praticamente perfetta e delle tre reti con cui il Lipsia ha schiantato il Bayern Monaco e ha conquistato la prima Supercoppa di Germania della sua storia.
I campioni di Germania devono arrendersi di fronte ad una superiorità netta da parte della squadra di Marco Rose, che domina in lungo e in largo e porta a casa meritatamente il primo trofeo stagionale.
Il Lipsia sblocca il risultato dopo tre giri d’orologio. Errore difensivo del Bayern su situazione di palla inattiva, con il pallone resta in area di rigore e Dani Olmo che col destro fulmina Ulreich.
Il raddoppio arriva poco prima dell’intervallo: servito da Werner, ancora Dani Olmo fa una giocata mostruosa su De Ligt e si libera dell’ex Juventus con una ‘rouleta’, prima di battere Ulreich con un tocco sotto le gambe.
Il tris nella ripresa, questa volta su calcio di rigore: dopo Il fallo di mano di Mazraoui, il classe 1998 si presenta sul dischetto e con il destro a incrociare batte il portiere del Bayern, che indovina l’angolo ma non riesce a neutralizzar eil tentativo.
Harry Kane manca l’appuntamento con il primo titolo in carriera. Il neo arrivato non riesce a portare a casa il trofeo a poche ore dal suo arrivo a Monaco di Baviera e mettere in bacheca la prima coppa da professionista.




