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Most capped Europeans Fabio CannavaroGetty Images

Le sliding doors di Fabio Cannavaro: "Il Milan non mi prese per l'altezza, lo scambio con Carini? Ero incredulo"

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In una lunga intervista a Calciomercato.com, Fabio Cannavaro ha raccontato le numerose sliding doors della sua carriera.

Momenti che avrebbero potuto cambiare la sua carriera e altri che gliel'hanno cambiata davvero.

Trasferimenti saltati quando tutto sembrava fatto e lo scambio con Carini che ha fatto storia.

  • Fabio Cannavaro Parma Uefa CupGetty Images

    ALLA ROMA... CON BUFFON

    Prima di lasciare il Parma per l'Inter nell'estate 2002, Fabio Cannavaro è stato a un passo dal vestirsi di giallorosso. Lui insieme a Buffon, una coppia che poco dopo si ricomporrà alla Juventus.

    "Siamo stati vicini con la Roma - ha raccontato a CM - Sensi era molto interessato, poi si rese conto che avrebbe dovuto spendere una cifra troppo importante così rinunciò sia a me che a Buffon, altro giocatore cercato in quella sessione di mercato"

    Cannavaro rimase dunque a Parma, giusto il tempo di vincere un'altra Coppa Italia prima di firmare con l'Inter, dove ha vissuto uno dei momenti più duri della sua carriera.

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  • Fabio Cannavaro InterGetty Images

    TROPPO BASSO PER IL MILAN

    Cannavaro ha raccontato come quello all'Inter sia stato "il trasferimento più difficile".

    Perché sì, era pronto ad andare a Milano, ma sulla sponda rossonera: "In quei giorni stavo per andare al Milan. Sacchi mi disse di parlare con i dirigenti rossoneri, ci fu qualche contatto ma alla fine non se ne fece nulla. A distanza di tempo, Braida mi chiese scusa dicendomi che non mi portò al Milan per la mia statura".

    Un dietrofront inaspettato, ma non tanto quanto lo scambio che lo avrebbe coinvolto nell'estate 2004.

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  • Cannavaro CariniGetty/Goal

    "SCAMBIO CON CARINI?!"

    Nessuno poteva immaginarselo. Gli esperti di mercato, forse neppure i dirigenti, né tantomeno i calciatori. Eppure è successo. E viene ricordato ancora oggi come una delle operazioni più clamorose nella storia della Serie A.

    "Vorrei precisare che io all'Inter stavo benissimo, fosse stato per me non sarei andato via. Ma avevo 29 anni, ancora tre di contratto e guadagnavo tanto; inoltre venivo da un infortunio che mi aveva fatto giocare solo 26 partite e anche a basso livello.

    Nei tre mesi estivi lavorai duramente per tornare in forma, ma un giorno Oriali mi disse che mi stavano vendendo alla Juve in cambio di Carini. Io rimasi incredulo: 'Scambio con Carini?!' chiesi. Mi spiegò che era consapevole dell'errore, ma la società aveva bisogno di risparmiare sull'ingaggio".

  • Fabio Cannavaro Juventus Serie A 30082009Getty

    LA JUVE E LO SCUDETTO TOLTO

    Uno dei rimpianti di Cannavaro è rappresentato dallo Scudetto. Non è riuscito a vincerlo col suo grande Parma e nemmeno alla Juventus. Quello conquistato nel 2004-05 è stato infatti revocato ai bianconeri, ma Cannavaro lo sente comunque suo.

    "Io quell'anno ho vinto tutto, per me quel campionato è vinto. Le prestazioni in campo restano. In generale penso fosse sbagliato tutto il sistema, così com'è sbagliato il sistema delle plusvalenze; sono situazioni nelle quale bisognerebbe cercare di ridurre il margine d'errore. Oggi grazie a Calciopoli abbiamo una classe arbitrale che ci invidiano. Possono sbagliare, ma non si può dire che non siano seri".

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