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Le decisioni del Giudice Sportivo dopo Milan-Como: Allegri squalificato, nessuna sanzione per Fabregas

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Alla fine ha pagato solo Massimiliano Allegri per quel che è accaduto nel concitato finale di Milan-Como, gara terminata 1-1 a San Siro: non Cesc Fabregas, un altro dei protagonisti dell'episodio incriminato.

L'allenatore rossonero è stato sanzionato con una giornata di squalifica dal Giudice Sportivo, che ha emesso il classico comunicato poche ore dopo il recupero andato in scena al Meazza. Nessuno stop invece per il suo collega dei lariani.

Squalificati per una giornata anche Diego Perez e Davide Cattaneo, rispettivamente assistente di Fabregas e Team Manager del Como.

  • LA MOTIVAZIONE DEL GIUDICE SPORTIVO

    Allegri è stato fermato per un turno, e non sarà dunque in panchina contro il Parma, "per essere, al 34° del secondo tempo, uscito dall'area tecnica per discutere con un dirigente della squadra avversaria".

    Il dirigente in questione è il Team Manager Cattaneo, a sua volta squalificato per un turno "per essere, al 34° del secondo tempo, uscito dall'area tecnica per discutere con all'allenatore della squadra avversaria".

    Una giornata di squalifica, infine, a Diego Perez, assistente di Fabregas, "per avere, al 34° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, contestato l'operato arbitrale generando un clima di tensione".

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  • NIENTE SQUALIFICA PER FABREGAS

    Fabregas, al contrario di Allegri, non compare in alcun modo nel comunicato del Giudice Sportivo. L'allenatore del Como non è stato squalificato né sanzionato in altri modi, e dunque sarà regolarmente in panchina in occasione della prossima gara dei lariani: quella contro la Juventus in programma sabato pomeriggio all'Allianz Stadium.

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  • COS'È SUCCESSO A SAN SIRO

    L'episodio incriminato è accaduto a una decina di minuti dalla fine di Milan-Como, con le due squadre già sull'1-1 per effetto delle reti di Nico Paz e di Leao. Il momento, cioè, in cui si è scatenato un mezzo caos tra le due panchine.

    Allegri è uscito dalla propria area tecnica per andare a protestare contro Fabregas, reo di aver fermato un'azione di Saelemaekers, litigando con Cattaneo. Una volta visto il cartellino rosso estratto da Mariani ha strabuzzato gli occhi, incredulo: 

    Lo stesso Allegri ha poi dato la propria versione dei fatti su quanto accaduto in campo: "Saelemaekers stava ripartendo, è stato tirato da Fabregas. La prossima volta che uno sta ripartendo allora faccio una scivolata ed entro anche io".

    Versione confermata da Fabregas, con tanto di scuse: “Chiedo scusa perché ho toccato la palla con le mani fermando l’azione. Come diceva Chivu, le mani bisogna tenerle a casa. Spero di non farlo mai più”.

  • LE SCINTILLE NEI CORRIDOI

    Nonostante le parole apparentemente distensive di Fabregas, Allegri e lo spagnolo hanno dato vita a nuove scintille nei corridoi dello stadio dopo la gara. Con l'allenatore del Milan che avrebbe perso la testa, insultando il collega.

    "Sei un c****, sei un bambino che ha appena iniziato a fare l’allenatore”, gli avrebbe detto. Il tutto prima di tornare sull'argomento anche in conferenza stampa: "Quando si sta in campo bisogna essere rispettosi verso l'arbitro e verso le squadre. C'è stato uno scambio tra allenatori".

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