Continua a complicarsi terribilmente la corsa Champions della Lazio, frenata sul 2-2 da un Lecce che resta invischiato nella lotta salvezza: i capitolini falliscono il sorpasso momentaneo alla Juventus e rischiano di essere superati dall'Inter, impegnata domani sera a San Siro contro il Sassuolo.
L'importanza del match per ambo le parti è palpabile ed è riflessa nell'atteggiamento delle squadre, attente a non disunirsi per paura di sbagliare. L'errore alla fine lo commette Hysaj, nel fallo da rigore su Blin: la battuta spetta a Strefezza, stranamente impreciso nell'allargare troppo la traiettoria alla destra di Provedel.
Il pericolo scampato sveglia la truppa di Sarri, a segno con Immobile: ritorno al goal all'Olimpico dopo quasi tre mesi di digiuno per il bomber campano. Sull'onda dell'entusiasmo, i biancocelesti sfiorano il raddoppio: combinazione tra Luis Alberto e Milinkovic-Savic, con la girata del serbo ad esaltare il riflesso 'alla Garella' di Falcone. Proprio sul gong della prima frazione, ecco la doccia gelata per il pubblico di casa: Marcos Antonio in ritardo su Oudin che fredda Provedel con un mancino chirurgico.
Il francese ex Reims è l'eroe di serata per i salentini: suo anche l'inserimento vincente in avvio di ripresa che fa saltare il banco. Conquistato l'insperato vantaggio, per il Lecce inizia una gara di sofferenza in difesa: Falcone risponde da campione su Immobile ed è fortunato nel recupero quando un gran destro a giro di Pedro si infrange sul palo. Alla fine l'assalto si rivela vincente: il 2-2 è firmato Milinkovic-Savic.
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