Marco Guida è l' arbitro scelto per la finale di Coppa Italia che vedrà di fronte Lazio e Inter. 44enne di Pompei, il direttore di gara dirigerà il match che assegnerà il trofeo, coadiuvato dai guardalinee Alassio e Baccini, nonchè dal quarto uomo Zufferli. A completare la squadra anche il Var Mazzoleni, mentre al suo fianco ci sarà l'Avar Di Paolo.
Per Guida si tratta della terza sfida stagionale con l'Inter presente, viste le due gare contro Pisa e Bologna vinte dai nerazzurri. Per quanto riguarda la Lazio, invece, l'arbitro campano è stato presente in occasione delle sfide tra i capitolini e il Verona, la Juventus e il Milan. In più, oltre alle sfide di campionato, era stato scelto anche per la partita di Coppa Italia tra biancocelesti e Milan, che ha portato il team Sarri ai quarti.
Un anno fa, in occasione della finale tra Bologna e Milan vinta dai rossoblù, fu Mariani a dirigere l'incontro, mentre nel 2024 il fischietto scelto per arbitrare l'evento dell'Olimpico fu Maresca.
A proposito di Maresca e Guida, quest'ultimo nel 2025 raccontò di non voler arbitrare il Napoli:
"Noi possiamo arbitrare tranquillamente il Napoli, ma abbiamo deciso di non farlo poiché il calcio viene vissuto in maniera diversa da altre città come Milano. Non ci sono linee territoriali, ma abbiamo fatto solo quello che riteniamo fosse più opportuno" affermò Guida, che nel 25/26 non ha mai arbitrato la squadra campana.
"Io vivo la città di Napoli e abito in provincia. Ho tre figli e mia moglie ha un'attività. È una scelta personale. La mattina devo andare a prendere i miei figli e voglio stare tranquillo. Il calcio da noi viene vissuto come molta emotività" spiegò Guida.
"Quando ho commesso degli errori non era così sicuro passeggiare per strada, così come andare a fare la spesa. Pensare di sbagliare ad assegnare un calcio di rigore e di non poter uscire due giorni di casa per svolgere le mie attività sportive non mi fa sentire sereno. Ma l'Aia ci ha dato piena libertà di poter arbitrare qualsiasi squadra in qualsiasi momento. Tengo a essere trasparente sulla questione. Non c'è nessun retropensiero, il nostro designatore arbitrale Gianluca Rocchi può scegliere il miglior arbitro per la miglior partita”.

