Va alla Lazio il primo atto dello spareggio di Conference League contro il Cluj: al ritorno in Romania, in programma tra sette giorni, ai capitolini basterà non perdere per accedere agli ottavi.
Scuffet è uno degli uomini più attesi per il suo passato in Serie A e l'ex portiere dell'Udinese mette subito le cose in chiaro stoppando, di piede, un tiro a botta quasi sicura di Milinkovic-Savic. L'inerzia in favore dei biancocelesti si interrompe al quarto d'ora di gioco: Pawson espelle Patric per fallo su un lanciatissimo Krasniqi, ravvisando l'interruzione di una chiara occasione da goal.
Nonostante la superiorità numerica, il Cluj non riesce a creare seri grattacapi alla squadra di Sarri, corso ai ripari con l'inserimento di Gila al posto del sacrificato Marcos Antonio: i limiti in fase offensiva sono evidenti e, proprio sul gong della prima frazione, è Immobile - fino a quel momento rimasto in sordina - a punire Scuffet con un gran gesto tecnico.
Il goal sblocca mentalmente Immobile, la cui gara finisce però al 61' per lasciare spazio a Pedro. Nel frattempo prosegue il duello a distanza tra Milinkovic-Savic e Scuffet, decisivo in coabitazione con Camora nello sventare il 2-0 laziale sul classico terzo tempo di Vecino.
Il Cluj prova ad alzare il baricentro, ma di pericoli attorno a Maximiano non ne arrivano: evidenti limiti tecnici che consentono alla Lazio di gestire il minimo vantaggio e di approcciare al match di ritorno con maggiore serenità.
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