Si deciderà tutto nella gara di ritorno in programma a fine aprile alla New Balance Arena di Bergamo: la semifinale d'andata della Coppa Italia 2025/26 si chiude infatti con un pirotecnico 2-2 nella cornice di uno Stadio Olimpico semideserto a causa dello sciopero dei tifosi della Lazio, in totale rottura con la gestione targata Claudio Lotito.
Dopo una prima frazione di gioco che si sviluppa sul filo dell'equilibrio, e animata soltanto dal goal di Krstovic annullato per un precedente offside di Zappacosta nello sviluppo dell'azione e dalla clamorosa traversa dello stesso esterno nerazzurro, la partita si infiamma nella seconda frazione. Al rientro dall'intervallo, infatti, è la Lazio a stappare la partita: splendida traccia di Maldini, l'ex di turno, per lo scatto di Dele-Bashiru che, sull'uscita di Carnesecchi, lo beffa con un morbido colpo sotto.
Il vantaggio della squadra biancoceleste - ancora una volta in campo senza l'apporto della Curva in totale rottura con la gestione Lotito - dura però solamente quattro minuti: Samardzic ci prova dal limite col mancino, Provedel respinge in maniera tutt'altro che irreprensibile e sulla seconda palla si avventa come un falco il solito Pasalic che segna un altro goal dal peso specifico enorme e rimette tutto in parità. A tre dal novantesimo, però, è proprio il croato a pasticciare clamorosamente nella propria area, favorendo il blitz vincente di Dia che, appena entrato, batte Carnesecchi e firma il 2-1. Finita qui? Ovviamente no, perché passano tre minuti e a rimettere tutto in equilibrio ci pensa un altro subentrato, Musah, il cui piazzato viene deviato da Gila e beffa imparabilmente Provedel per il definitivo 2-2.




