Vittoria capitale, è proprio il caso di dirlo, dell'Atalanta sul campo della Lazio. Allo Stadio Olimpico i nerazzurri si impongono con un netto 0-2 al cospetto della squadra allenata da Maurizio Sarri.
La prima parte di gara vede i padroni di casa spingere sull'acceleratore, con la Dea che dopo una manciata di minuti si ritrova con due difensori su tre ammoniti: Scalvini, infatti, prende subito il giallo così come Ahanor, il quale viene immediatamente sostituito (al 24') per lasciare spazio a Kolasinac. Assorbito lo sprint iniziale di marca biancoceleste, la squadra di Palladino prova ad alzare i giri del motore e a quattro minuti dall'intervallo stappa la partita: Cataldi devia con il braccio il cross di Zappacosta e Sacchi non ha dubbi nell'assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ederson che spiazza Provedel e fa 0-1.
Nella ripresa è di fatto il primo segmento di gara ad indirizzare definitivamente la contesa: al 54', il colpo di testa di Noslin viene neutralizzato dalla grande parata di Carnesecchi. Lazio vicina al pari, dunque, ma nuovamente infilata sei minuti più tardi: incursione di Zalewski nel corridoio centrale e destro a rientrare che si insacca all'angolino più lontano. Una rete di pregevole fattura da parte dell'ex Roma che chiude i giochi. L'Atalanta, che chiude addirittura in dieci a causa dell'infortunio accusato da Raspadori a cambi esauriti, sbanca l'Olimpico e sale a quota 42 punti: sorpassato il Como (che ha una gara da recuperare) al sesto posto e avvicinamento provvisorio a Juve e Roma, impegnate rispettivamente contro Inter e Napoli.




