Si può giocare bene e perdere 3-0? La risposta sembrerebbe ovvia: no, che non si può. Eppure spiegare il risultato finale di Atalanta-Juventus a chi non ha visto la partita è impresa ai limiti del possibile.
Forse per farlo basta affidarsi alle parole di Raffaele Palladino. L'allenatore dei bergamaschi, che ha peraltro sconfitto i bianconeri alla guida di tre squadre diverse, ai microfoni di 'Mediaset' ha ammesso: "La Juve mi ha impressionato".
Già. Perché almeno fino al goal del 2-0 sono stati gli uomini di Luciano Spalletti a creare di più senza riuscire a concretizzare l'enorme mole di gioco. E non è la prima volta.
Proviamo a spiegarla, allora, la pesante sconfitta di Bergamo che costa alla Juventus uno degli obiettivi stagionali e la vede uscire dalla Coppa Italia ai quarti di finale proprio come accaduto l'anno scorso. Seppure in un modo completamente diverso.




