Il Fantacalcio rappresenta un business milionario. Da 1,2 milioni di euro di fatturato del 2015 si è passati a oltre 9 milioni previsti dieci anni dopo.
Una parte significativa delle entrate deriva dagli abbonamenti premium, dal costo di 12 euro l’anno per funzioni aggiuntive, con centinaia di migliaia di utenti paganti.
Il vero salto, però, è arrivato dalla pubblicità, con un modello meno basato su banner invasivi e più su integrazioni personalizzate, come sponsor sulle maglie delle fantasquadre o led virtuali durante l’inserimento delle formazioni.
Gli utili netti sfiorano i 4 milioni di euro, con margini elevati che in passato avevano attirato anche l’interesse di alcuni fondi, le cui offerte erano state respinte dai soci.
Con il via libera dell’assemblea, la Lega Serie A diventa così azionista di maggioranza del Fantacalcio, rafforzando il legame tra il campionato e uno dei prodotti digitali più seguiti dagli appassionati italiani.