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Sampdoria Serie CGetty Images

La Sampdoria dopo la retrocessione in Serie C: "Momento doloroso, ridaremo dignità al club"

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Il day after è sempre quello più complicato da gestire e assorbire.

La Sampdoria si lecca le ferite causate dal pari di Castellammare di Stabia che ha sancito la prima retrocessione in Serie C dei blucerchiati, sentenza clamorosa in un'annata da dimenticare.

La società fa ammenda su tutto il fronte, ma nel contempo rilancia col chiaro intento di risalire la china in maniera immediata: avviene attraverso un comunicato ufficiale, apparso sui canali del club.

  • "UNO DEI MOMENTI PIÙ DOLOROSI DELLA NOSTRA STORIA"

    "La retrocessione maturata ieri rappresenta uno dei momenti più dolorosi e significativi nella storia dell’U.C. Sampdoria. Un epilogo amaro che impone un’assunzione di responsabilità piena, collettiva e non differibile".

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  • "GLI INVESTIMENTI NON SONO BASTATI"

    "Nel corso della stagione la proprietà ha sostenuto il progetto con investimenti significativi tanto sul piano organizzativo quanto su quello tecnico, puntando in ogni ambito su professionisti di primo livello, con l’ambizione di riportare la Sampdoria ai vertici. Questo, tuttavia, non è bastato".

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  • "SCELTE NON ALL'ALTEZZA ED ERRORI"

    "La stagione è stata segnata da scelte non all’altezza, da errori e da dinamiche che non siamo riusciti a correggere in tempo utile".

  • "SCUSE SINCERE AI TIFOSI, MA IMPEGNO RINNOVATO"

    "Il primo pensiero va ai nostri tifosi. A chi, in casa e in trasferta, ha continuato a sostenere questi colori con passione e appartenenza. Deluderli è ciò che fa più male. A loro vanno le nostre scuse più sincere".

    "Sappiamo che le parole non colmano la distanza con le aspettative, ma rappresentano il primo passo verso un impegno rinnovato. L’U.C. Sampdoria ha una storia e un’identità che la proprietà, la dirigenza e la squadra sono chiamati a rispettare e a proteggere".

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  • "DETERMINATI A RIDARE DIGNITÀ AL CLUB"

    "Ora è tempo di riflettere con lucidità, di riorganizzarsi con rigore e di lavorare con ancora maggiore determinazione per restituire al club la dignità che merita".

    "Rialzarsi non sarà semplice. Ma è l’unica direzione possibile. Lo dobbiamo alla nostra storia, alla nostra città e a ogni persona che ama questa maglia".

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